PRESTIT QUALI SONO LE VARIABILI DA CONSIDERARE?

19/apr/2010 12.00.14 PrestitoaStatali Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
 

PRESTITI: QUALI SONO LE VARIABILI DA CONSIDERARE?

Si è spesso portati a  pensare che chi necessita di un prestito sia una persona giovane, magari con una famiglia a carico, bambini piccoli e mutuo in corso… non si considera mai invece che anche i pensionati, proprio perché tali, si trovano ad affrontare la vita e le sue spese quotidiane con un introito sicuro sì, ma di importo inferiore spesso rispetto allo stipendio percepito negli anni precedenti.

Anche i pensionati sono quindi una categoria destinataria di finanziamenti e prestiti, come la cessione del quinto. Ma per scegliere la strada migliore e più conveniente c’è bisogno di capire quali siano i parametri reali entro i quali queste forme di prestito vengono elaborate. Bisogna insomma decifrare tutti quei tassi, quelle spese che fanno differire un prestito da un altro e che rendono un finanziamento più conveniente.

Il primo elemento che vi consigliamo di esaminare prima di stipulare un contratto di prestito è il tasso annuo nominale, il TAN, ovvero il tasso applicato all’importo lordo richiesto che non comprende provvigioni od oneri accessori dell’istituto a cui si richiede il servizio.

Il tasso annuo effettivo globale TAEG invece comprende anche gli oneri accessori della finanziaria, così come il TAN, si esprime in termini percentuali e rappresenta una misurazione del costo effettivo del finanziamento. È un vero e proprio indicatore utilizzato ai fini comparativi che, se usato come parametro di confronto tra due finanziamenti, dà immediatamente l’idea di quale sia più conveniente e di quanto.

Una variabile che pesa molto sul costo di un prestito è quelle composta dalle commissioni bancarie; esse sono a carico del richiedente e rappresentano in qualche caso il contrappeso di un TAN molto basso. Inoltre è bene ricordare che queste spese devono essere saldate in un’unica rata al momento dell’erogazione del prestito e non vengono rimborsate.

C’è un decreto legge in via di valutazione ed approvazione il quale obbligherà le banche e le assicurazione a restituire l’importo delle commissioni bancarie e assicurative non usufruite al momento dell’estinzione anticipata.

La domanda che si pone all’istituto di credito rappresenta un costo di valutazione e di gestione che si può riassumere in spese di istruttoria. Anche in questo caso devono essere pagate in un’unica soluzione al momento dell’erogazione effettiva del prestito.

Infine nel caso della cessione del quinto esiste il vincolo obbligatorio di stipula di un’assicurazione vita e impiego per far fronte al rischio di insolvenza. L’importo però viene scalato dalla somma lorda richiesta.

Questo nostro elenco di variabili e tassi vi aiuterà a valutare meglio l’istituto di credito a cui rivolgervi per richiedere un prestito o un finanziamento e a confrontare le offerte che verranno sottoposte alla vostra attenzione. Il nostro staff è disponibile a elaborare una formula di finanziamento ad hoc sulle vostre esigenze e ad analizzarla insieme a voi sulla base di queste variabili appena citate. Chiedete un preventivo gratuito a www.prestitoastatali.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl