Mutuo prima casa: cosa valutare prima di sottoscriverlo?

I dati emersi mostrano infatti che il 63% di chi ricerca tariffe sui mutui è donna ma è poi l'80% degli uomini ad arrivare a sottoscrivere il finanziamento.

31/mag/2010 12.39.23 Immagine&Marketing Contatta l'autore

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Secondo quanto emerso da una recente ricerca a cercare un mutuo sulla prima casa sono soprattutto le donne anche se poi in realtà il contratto viene sottoscritto dagli uomini. I dati emersi mostrano infatti che il 63% di chi ricerca tariffe sui mutui è donna ma è poi l'80% degli uomini ad arrivare a sottoscrivere il finanziamento.
Il confronto con un mutuo sulla prima casa è comunque un passo obbligato per tutti quelli che necessitano di un finanziamento per acquistare la loro abitazione. Scegliere confrontando tassi variabili e fissi, rate, assicurazioni obbligatorie o facoltative non è per niente semplice, per questo la ricerca e il vaglio di informazioni richiede spesso molto tempo.
Un mutuo è un contratto di prestito che prevede il trasferimento di una somma piuttosto elevata di denaro da una banca o istituto di credito ad un soggetto mutuatario che dovrà restituire i soldi entro i tempi stabiliti. Il mutuo va stipulato alla presenza di un notaio, che iscrive l'ipoteca sull'immobile acquistato. Calcolando i costi necessari per la stipula di un mutuo prima casa bisogna quindi tener conto di quello che sarà il costo del notaio.

Il tasso di interesse poi può essere fisso, variabile o misto. Quello fisso, calcolato in base  all'EurIRS, rimane lo stesso per tutta la durata del mutuo ed è quello considerato meno rischioso perchè permette di calcolare l'importo preciso della rata ogni mese. Il tasso variabile è invece soggetto alle fluttuazioni del costo del denaro ed è quindi più rischioso, anche se può comportare costi finanziari più bassi. Il tasso misto prevede infine la possibilità di cambiare il tasso da variabile a fisso e viceversa a scadenze stabilite.
Chi deve stipulare un contratto di mutuo sulla prima casa deve informarsi anche riguardo lo spread, ovvero il margine di guadagno della banca, che può andare dal mezzo punto percentuale in sù.
Dal momento che operare una scelta tra i vari tipi di finanziamenti decidendo quale tipo di tasso adottare non è molto semplice, molte banche hanno iniziato ad offrire una nuova possibilità che prevede, nei casi di tasso variabile, un limite verso l'alto oltre il quale la rata non può andare.
Vale davvero la pena, prima di stipulare un mutuo sulla prima casa, di fare una ricerca approfondita sia consultando diversi istituti di credito che ricercando online tutte le informazioni necessarie o leggendo le opinioni ed esperienze di chi ha già attivato un mutuo.

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