Informazioni sulle polizze vita

05/ago/2010 15.22.38 Marco1011 Contatta l'autore

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Un assicurazione vita è una delle due principali categorie di assicurazione, vale a dire le assicurazioni contro i danni e appunto quelle sulla vita. Questo tipo di assicurazioni sono stipulate sulla durata della vita umana, e nel caso di presenza di una polizza vita, l’assicuratore ha l’obbligo di pagare un capitale, oppure una rendita, ai beneficiari delineati da colui che ha stipulato il contratto assicurativo. Il beneficiario, o i beneficiari, di un’assicurazione sulla vita possono risiedere sia nella persona dell’assicurato stesso, sia in terzi o erede da questi identificati. L’obbligo dell’assicuratore a pagare la rendita o il capitale prima menzionati, subentra nel momento in cui o sopraggiungano una delle seguenti possibilità. La prima è la morte dell’assicurato, circostanza che delinea un’assicurazione per causa di morte. La seconda situazione, detta assicurazione per il caso di vita, si attua quando l’assicurato ha raggiunto una determinata e prestabilita soglia di età. L’ultima circostanza è detta delle polizze miste, e si attua o alla scadenza del contratto assicurativo oppure, come nel primo caso, in caso di morte dell’assicurato. Anche nel caso di un contratto assicurativo sulla vita, l’assicuratore quantifica il danno patrimoniale che l’assicurato subirebbe in caso di sinistro, quindi nel caso che si verifichi il rischio aleatorio. Il rischio aleatorio, per essere considerato tale, non deve e non può essere controllato da alcuna delle parti del contratto, quindi né dall’assicuratore né dall’assicurato (o anche dai beneficiari), e in caso di mancanza di tale (e primario) presupposto, il contratto non può essere considerato valido.

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