Prestiti personali & cattivi pagatori

19/ago/2010 14.44.03 Sara Borsari Contatta l'autore

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Nei prestiti personali il debitore è tenuto a rimborsare il denaro secondo un tasso d’interesse che, nella maggior parte dei casi, è fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti. Infatti la somma  che viene concessa è rateizzata secondo un piano di rimborso predeterminato dalla durata ben definita.

Può capitare anche che il debitore manchi il pagamento di una rata e allora cosa succede? Le conseguenze possibili sono due:

1.       si rischia un aumento degli interessi e di conseguenza si paga una ‘mora’ come tassa penale ;

2.       si rischia la propria credibilità nominativa. In questo caso il proprio nominativo viene inserito nella lista dei debitori poco affidabili ,in quanto ritardatari, con la possibilità di venire segnalati alle Centrali Rischi che altro non sono che gli enti di tutela del credito. Se il nominativo viene inserito nei database delle Centrali rischi allora automaticamente la nomina di cattivo pagatore verrebbe diffusa all’intero sistema bancario e finanziario. Cosa comporterà? La reputazione del debitore (finanziariamente parlando) diminuirà, e sarà più difficile per lui ottenere altri prestiti personali in futuro.

Ad oggi, nel campo dei prestiti e dei mutui , il debitore  ha la possibilità di scegliere l’estinzione anticipata del debito rispetto al termine concordato. Questa azione gli permetterà di risparmiare denaro perché non dovrà pagare l’intero ammontare dell’interesse. Da qualche anno a questa parte è possibile estinguere anticipatamente il proprio debito senza pagare nessuna penale.

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