Prestiti per cattivi pagatori

Prestiti per cattivi pagatori Spesso chi richiede un prestito ha un bisogno immediato di liquidità, e può succedere che chi ne abbia bisogno si trovi nella condizione di non riuscire a restituirlo, che restino delle rate insolute, che ci siano ritardi nei pagamenti.

04/set/2010 00.51.36 Mutui Prestiti e Leasing Contatta l'autore

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Spesso chi richiede un prestito ha un bisogno immediato di liquidità, e può succedere che chi ne abbia bisogno si trovi nella condizione di non riuscire a restituirlo, che restino delle rate insolute, che ci siano ritardi nei pagamenti. Questo fa di un individuo un cattivo pagatore.Tuttavia le società finanziarie non hanno chiuso le porte in faccia a questi debitori, ma hanno formulato dei finanziamenti adatti a loro, con caratteristiche ben precise. In internet, digitando “ prestiti cattivi pagatori ”, appariranno diversi siti dedicati in cui trovare le informazioni necessarie.

Tuttavia, va detto che per poter ottenere un prestito ci sono due vie: la prima è quella di pagare i vecchi debiti e chiedere al CRIF la cancellazione dall’elenco dei cattivi pagatori ( il modulo per la cancellazione dal Crif è reperibile e scaricabile on line ); la seconda via è quella di fornire garanzie maggiori, che vanno al di là della semplice busta paga. Essere un lavoratore dipendente è un grosso vantaggio per chi risulta un cattivo pagatore, in quanto lo stipendio è visto come una delle maggiori garanzie. Infatti, in questi casi, il prestito è erogato con rimborso attraverso la cessione del quinto; l’azienda di cui si è dipendenti, la quale non può opporsi a questo tipo di finanziamento, si impegna a trattenere dalla busta paga la rata, che verserà alla finanziaria.

Si può anche chiedere un prestito delega, in cui la rata trattenuta in busta paga è superiore al quinto dello stipendio, o un prestito cambializzato, dove servirà per garanzia il TFR maturato. Informazioni nel web circa queste ultime due forme di rimborso. I lavoratori autonomi, invece, devono fornire come garanzia la propria dichiarazione dei redditi, una ipoteca immobiliare o la firma di un garante. Comunque, anche quando si è cattivi pagatori o protestati conviene non fermarsi mai alla prima offerta solo perché si è ottenuta l’approvazione, in quanto il Taeg, i costi per l’istruttoria, per la gestione del finanziamento, ed anche per le eventuali perizie, possono essere onerosi. Per cui conviene valutare le offerte di diverse finanziarie , servendosi dell’aiuto dato da internet e richiedendo, quindi, dei preventivi on line gratuiti e immediati.

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