Le carte di credito prepagate senza conto corrente

07/set/2010 22.22.23 Marco1011 Contatta l'autore

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Il mercato del credito oggi offre numerose soluzioni studiate anche per coloro che non hanno la possibilità di accedere ad un vero e proprio conto bancario. La soluzione per coloro che necessitano di tutte le funzioni legate ad un conto bancario vero e proprio, ma che non hanno ancora i giusti requisiti (ad esempio un contratto di lavoro a tempo) per potersene mantenere uno, sono state studiate soluzioni che sono il risultato di un mix tra un conto e una carta ricaricabile. Quasi tutti gli istituti di credito oggi offrono la possibilità di accedere a questi prodotti, creando sempre più un mercato concorrenziale. Solitamente le carte di credito ricaricabili senza conto corrente sono indirizzate a fasce di età che non superano i 26 o 27 anni di età, proprio per rendere possibile anche a studenti o lavoratori occasionali (come lo sono tra l’altro la maggior parte dei giovani) il possesso di un conto bancario. Le spese di questi “pseudo conti” sono bassissime, pressoché nulle, e vanno da un minimo di un euro al mese, fino ad un massimo di due, con la possibilità spesso di non dover pagare neanche le spese di commissione per il prelievo o il versamento di denaro. Queste carte racchiudono quindi in un solo prodotto due funzione: quella di ricaricabili e quella di conto bancario. La particolarità che rende queste prepagate simili ad un conto bancario risiede soprattutto in una caratteristica principale, il fatto che queste carte sono munite di codice iban, quindi utilizzabili come veri e propri conti bancari.

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