Conoscere la Cessione del Quinto

16/set/2010 15.25.28 PrestitoaStatali.it Contatta l'autore

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Il termine cessione del quinto viene coniato nel 1950 quando, il decreto legislativo n. 180 determina che tutti i dipendenti statali e pubblici possono richiedere ed ottenere una somma di denaro in prestito restituendola tramite trattenute del valore massimo pari alla quinta parte del proprio compenso mensile.

 

Nel 2004-2005 l’opportunità di godere di un prestito personale di questo tipo viene concessa anche ai dipendenti privati assunti con contratto a tempo indeterminato ed ai pensionati.

 

Il target così composto può scegliere quindi di restituire una somma di denaro in prestito, erogata in modo proporzionale all’entrata mensile del richiedente, lavoratore o pensionato che sia, attraverso un sistema di rateizzazione il cui punto di forza sta nello spostare la parte di liquidi da restituire con cadenza mensile dall’erario del richiedente alle casse dell’ente erogante.

 

In questo modo la finanziaria o l’Istituto Bancario che ha concesso il prestito è tutelata sotto l’aspetto della restituzione dei soldi: a pagare puntualmente le rate sarà il datore di lavoro o l’ente pensionistico del richiedente che, nel momento del versamento del compenso mensile, provvederà al passaggio di denaro dal beneficiario del prestito all’ente erogante.

 

Richiedere ed ottenere questo tipo di prestito è semplice e veloce e non richiede alcuna ulteriore garanzia da parte del richiedente, inoltre è accessibile a tutti coloro che in passato sono risultati cattivi pagatori e quindi sono stati segnalati presso CRIF oppure protestati.

 

In quanto prestito non finalizzato, una volta erogata la somma di denaro il beneficiario può disporne a suo piacimento: in nessun momento è tenuto a specificare il fine della propria richiesta di denaro. Ciò significa che è possibile utilizzare i soldi provenienti dalla cessione del quinto anche per estinguere un prestito acceso precedentemente.

 

Unico obbligo imposto per legge, per chi intendesse optare per questa formula di prestito, consiste nella stipula di una polizza che tutela il richiedente o il suo diretto erede in caso di perdita dell’impiego o di morte.

 

L’iter per ottenere un prestito tramite cessione del quinto, oltre ad essere davvero semplice e veloce, non ha alcune spese di apertura pratica od istruttoria.

La cosa migliore è recarsi presso la propria finanziaria di fiducia e mettersi nelle mani di un consulente che saprà valutare la singola situazione del richiedente proponendogli soluzioni su misura. Attenzione però: affinché l’iter burocratico vada a buon fine e vi renda soddisfatti pretendete sempre la massima trasparenza da parte del vostro consulente.

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