LA BANCA POPOLARE DEL MEZZOGIORNO S.P.A. SI ALLONTANA DALLA BASILICATA

22/set/2010 14.45.20 Segreteria Provinciale UILCA Matera Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
La Banca Popolare del Mezzogiorno è nata nel 2008 dalla fusione di due banche con forte radicamento territoriale, la Banca Popolare del Materano e la Banca Popolare di Crotone.

L’obiettivo di questa fusione alla pari era quello di servire al meglio il territorio e la clientela, con la prospettiva di un ulteriore rafforzamento ed espansione territoriale, supportato dalla presenza di una Direzione Generale con uffici suddivisi tra Matera e Crotone.

Oggi questa strategia viene messa in discussione dalla presentazione di un progetto di ristrutturazione che vede il trasferimento e l’ accentramento dei principali centri decisionali esclusivamente a Crotone.

Questa scelta appare in aperta e sostanziale violazione degli accordi sottoscritti al momento della fusione

Se attuato, questo progetto determinerebbe un ulteriore allontanamento dalla Basilicata dei centri decisionali in ambito creditizio, il che renderebbe ancora più complicato il già difficile dialogo tra le nostre imprese e le banche.

Gli effetti sarebbero tanto più negativi per le famiglie e le piccole e medie imprese che costituiscono la maggior parte del nostro tessuto economico regionale e rappresentano gli interlocutori privilegiati di una banca locale come la nostra.

Si tratterebbe di un ulteriore impoverimento del nostro già fragile contesto sociale, in quanto la perdita dell’identità di una banca locale non limita le sue conseguenze alle dinamiche aziendali interne, ma riverbera i suoi effetti sull’intero territorio.

Il progetto, inoltre, creerebbe eccedenze di personale da gestire con forme di mobilità di cui non si sentiva francamente il bisogno in un delicato momento di crisi occupazionale come quello che stiamo attualmente vivendo.

I lavoratori di Puglia e Basilicata intervenuti all’Assemblea del Personale tenutasi il 16 c.m., hanno espresso la loro contrarietà al progetto ed hanno dato mandato al Sindacato a promuovere lo stato di agitazione ed ogni altra azione atta a tutelare quanto indicato nell’Accordo di fusione anche nell’ interesse del territorio.
Si è sentito, del pari, il bisogno di informare l’opinione pubblica e le istituzioni locali per sollecitare un impegno comune a difesa di un patrimonio che è di tutta la comunità locale e che rappresenta un pezzo importante della storia della nostra gente, umile ma tenace.

Matera, 22 settembre 2010



Segreteria Provinciale UILCA
M A T E R A


blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl