La Repubblica: Flavio Cattaneo con il "Raccordo anulare elettrico" più energia e meno inquinamento a Roma

La Repubblica: Flavio Cattaneo con il "Raccordo anulare elettrico" più energia e meno inquinamento a Roma Con il "Raccordo anulare elettrico" più energia e meno inquinamento.

25/nov/2010 12.16.23 Phinet Contatta l'autore

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Con il "Raccordo anulare elettrico" più energia e meno inquinamento.
Partiti investimenti per 350 milioni di Terna, AD Flavio Cattaneo,  e Acea d`intesa con La Uir per migliorare la distribuzione in periferia.

E’ partito il progetto di riqualificazione della rete elettrica di Roma. Il riassetto del network energetico, specialmente quello esterno a Roma, il"raccordo anulare elettrico" che comprende la distribuzione dell`alta tensione, è uno dei progetti-pilota, al pari di quello per il cablaggio dell`Unione Industriali.

E` gestito direttamente da Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Terna nonché vicepresidente della Uir con delega per le politiche energetiche e ambientali.

La ristrutturazione delle infrastrutture cittadine, elettricità e connessione, rientra nel programma di presidenza di Aurelio Regina, condiviso dai sindacati per le caratteristiche di volano di occupazione.

Tré i punti-base:
1) sviluppo delle imprese in particolare per il sistema delle minori;
2) ammodernamento del territorio;
3) indotto occupazionale.

Il tutto con finanziamenti privati senza oneri a  carico dell`amministrazione.

L`iniziativa per l`ammodernamento della rete elettrica è già operativa nell`area della nuova stazione Tiburtina, un simbolo della modernizzazione cittadina, e sta per diventarlo in una serie di altre zone, dalla tenuta della Marcigliana a Settebagni, da Primavalle a Malagrotta, dalla Castelluccia a Ponte Galeria. Il tutto porterà a una migliore distribuzione dell`elettricità con maggiore risparmio, maggiore interramento e quindi attenzione verso l`ambiente, e anche al recupero di ingenti quantitativi di acciaio, rame e altri prodotti.

La riduzione della pressione territoriale delle infrastrutture sul territorio libererà 300 ettari. L`investimento totale è di 360 milioni, di cui 310 a carico di Terna e 50 diAcea. Si tratta di 40 cantieri, con più di 50 ditte impiegate, 400 lavoratori mediamente occupati che arriveranno a 800 nei periodi di picco delle attività.

(Con il Raccordo anulare elettrico più energia e meno inquinamento - La Repubblica del 23 Novembre 2010)

(Fonte: Terna WebMagazine)

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Alessandra Camera
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