IL CONTRATTO DI PRESTITO

07/gen/2011 10.59.12 PrestitoaStatali.it Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Quando si parla di prestiti si tende a tralasciare alcuni aspetti di questa procedura per puntualizzare quelli più concreti e che coinvolgono direttamente le tasche del richiedente e dell’ente creditizio. Spesso, ad esempio, non si pensa che il prestito altro non è che un contratto tra le parti e come tale risponde a leggi che, se non rispettate, lo rendono nullo. Come ogni contratto, anche quello per i prestiti deve obbligatoriamente contenere alcune informazioni imprescindibili.

La legge che disciplina il contratto di prestiti e tutti gli elementi in esso contenuti è la legge n. 142 del 19 febbraio 1992; essa è stata poi integrata con altre leggi e regolamenti che nel corso degli anni, anche a livello europeo, hanno migliorato il contratto e lo hanno reso più sicuro.

Prima tra tutte, l'informazione che deve contenere un contratto di prestiti è la cifra totale richiesta. Inoltre è necessario anche che siano chiari i tassi TAN e TAEG applicati ai prestiti che, ricordiamo, influiscono sull’importo della rata del prestito stesso. A proposto del TAEG, il contratto di prestito deve contenere anche il dettaglio delle spese previste nel tasso stesso dei prestiti e anche quelle condizioni che potrebbero provocarne una modifica, aumentando o diminuendo la rata di rimborso del finanziamento. D’altra parte, c’è anche un altro tasso che deve essere espresso in modo chiaro nel contratto ed è quello previsto in caso di mora, cioè se si ritarda nel pagamento del prestito.

Il contratto di prestito deve prevedere poi la modalità della restituzione del prestito, ovvero il piano di ammortamento dettagliato e le date di scadenza di ogni singola rata.

Infine nel contratto di prestito devono essere riportate tutte le garanzie e le assicurazioni previste al momento della stipula del contratto stesso.

A questi elementi, affinché il contratto di prestito sia valido, deve ovviamente aggiungersi il consenso delle parti sui termini dei prestiti e le informazioni anagrafiche.

In caso di dubbi sui requisiti nella contrattazione di prestiti puoi rivolgerti a noi, di PrestitoaStatali.it che saremo in grado d’informarti su tutti i punti necessari per fare valido il contratto di prestito.

Per saperne di più sulla cessione del quinto, fai click!

Lo Staff PrestitoaStatali.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl