CARTA REVOLVING: QUANDO?

21/gen/2011 09.39.21 PrestitoaStatali.it Contatta l'autore

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La carta revolving è un piccolo prestito che rientra nella tipologia di quelli non finalizzati, ciò significa che non sono richiesti documenti per giustificare il motivo della domanda di prestito né l’uso del denaro finanziato. Per tanto, la carta revolving permette di avere una riserva di soldi per acquisti diversi o prelievi di contante e, la sua particolarità, è la possibilità di rimborsare le spese in una soluzione unica ma anche in rate mensili: in questo caso, come è ovvio, con interessi. L’unica condizione è che queste rate devono essere di almeno il 5% dell’importo erogato. 

La carta revolving funziona come Bancomat per prelevare soldi, e come Carta di Credito per le spese nei negozi. Ad ogni uso della carta revolving diminuisce la disponibilità, che invece aumenta nel momento in cui il titolare rimborsa ogni singola rata. Per quanto riguarda i limiti delle carte revolving, non ci sono cifre prestabilite, se non che il massimo utilizzabile viene deciso dall’emittente della carta in base alla solvibilità e all’affidabilità finanziaria del richiedente.

Uno dei vantaggi della carta revolving, sottolineiamo, è la possibilità di rateizzare le spese del mese precedente per il rimborso, aggiungendo degli interessi che vengono calcolati in base al TAN (tasso annuo nominale) e il TAEG (tasso annuo effettivo globale): iI TAN è il tasso d’interesse fisso prestabilito da tutte le banche d’Italia che non  contiene le spese d’istruttoria né le commissioni, che invece sono comprese nel TAEG. Concretamente, il TAEG comprende il tasso d’ingresso, le spese d’istruttoria, le spese di gestione incasso rata, le spese amministrative e l’invio dell’estratto conto. Inoltre, sarà questo parametro che ci può servire per comparare diverse offerte di carte revolving poiché è il TAEG che varia da banca a banca.

Uno dei vantaggi più significativi della carta revolving, oltre a quelli già riferiti, consiste nel fatto di potere accedere ad un prestito in qualsiasi momento senza dovere fare richiesta o attendere una risposta tutte le volte, e questo piccolo finanziamento conviene, soprattutto, per l’acquisto di prodotti di costo medio come elettrodomestici o mobili perché si possono pagare in poche rate e la quota d’interessi compensa il fatto di avere subito il prodotto a disposizione. Invece, è sconsigliato usare la carta revolving per le spese quotidiane perché piccole spese ma continue possono produrre tassi d’interessi eccessivi.

Per ottenere una carta revolving occorre soltanto chiedere dei preventivi a diverse società emittenti di carte per scegliere il più conveniente ad ogni situazione particolare. Ulteriormente, fare la richiesta e presentare i documenti personali (carta d’identità e codice fiscale), copia dell’ultima busta paga e copia di una bolletta recente. Noi di PrestitoaStatali.it vi consigliamo di informarvi bene nel momento prima di attivare una carta revolving, valutare anche altre modalità di prestiti personali in base ad ogni necessità e ad ogni situazione particolare. Infatti, potete chiedere a noi, che saremo in grado di suggerirvi la soluzione migliore per accedere ad un prestito.

(Per saperne di più sui prestiti ai dipendenti e per saperne di più sulla cessione del quinto pensionati)

Lo Staff PrestitoaStatali.it

 

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