PRESTITI LAVORATORI AUTONOMI

I lavoratori autonomi o libero professionisti sono una categoria particolare per quanto riguarda il mondo dei prestiti personali poiché non hanno un datore di lavoro e, per questo motivo, non possono ottenere, come è ovvio, un prestito legato all'attività lavorativa come la cessione del quinto o il prestito delega.

02/mar/2011 10.55.11 PrestitoaStatali.it Contatta l'autore

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I lavoratori autonomi o libero professionisti sono una categoria particolare per quanto riguarda il mondo dei prestiti personali poiché non hanno un datore di lavoro e, per questo motivo, non possono ottenere, come è ovvio, un prestito legato all’attività lavorativa come la cessione del quinto o il prestito delega . Anche se si tratta di una categoria lavorativa predominante, gli autonomi infatti, hanno una relazione complicata con banche e istituti di credito. Nonostante ciò, esistono diverse tipologie di prestiti per i liberi professionisti: i prestiti ad autonomi.

Esistono sostanzialmente due alternative di prestiti riservate ai lavoratori autonomi in base alla somma richiesta in prestito: d’una parte c’è il prestito personale, per richieste modeste; e d’altra parte i lavoratori autonomi possono richiedere un mutuo, per somme di denaro più sostanziose, in particolare per finanziare un immobile. Per accedere a queste due tipologie di finanziamenti, i lavoratori autonomi devono però, dimostrare una posizione debitoria ottima, cioè, non avere protesti ne segnalamenti nelle banche dati di “cattivi pagatori” per insolvenze o ritardi di pagamenti nel passato.

Per gli autonomi segnalati come “cattivi pagatori” infatti, il discorso è più delicato poiché spesso trovano delle difficoltà nel momento di fare richiesta di un prestito: uno dei motivi è il fatto che, a differenza dei lavoratori dipendenti, non possono cedere alcuna retribuzione ne presentare un contratto di lavoro in modo di garanzia.

L’unica soluzione per queste persone dunque, sono i prestiti cambializzati o tramite cambiali. In altre parole, sono prestiti riservati ai dipendenti e i pensionati o, appunto, i lavoratori autonomi nei quali il richiedente restituisce l’importo finanziato utilizzando delle cambiali con scadenza mensile, invece di realizzare la restituzione tramite addebito sul conto corrente come nella maggior parte di prestiti.

In questi casi però, alcune banche richiedono ulteriori garanzie, come un’assicurazione, oltre all’ordinaria dichiarazione delle rendite.

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Lo Staff PrestitoaStatali.it

 

 

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