Disoccupati? Un prestito esiste anche per voi!

Le spese impreviste a cui non ci si può sottrarre possono capitare davvero a tutti: la lavatrice che si rompe, l'apparecchio ortodontico del figlio, le spese scolastiche, possono diventare un serio problema per quelle persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese o per chi non ha alcun reddito.

29/mar/2011 13.25.27 Camilla Borsari Contatta l'autore

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Le spese impreviste a cui non ci si può sottrarre possono capitare davvero a tutti: la lavatrice che si rompe, l’apparecchio ortodontico del figlio, le spese scolastiche, possono diventare un serio problema per quelle persone che fanno fatica ad arrivare a fine mese o per chi non ha alcun reddito. Sono molti coloro che chiedono dei piccoli prestiti personali, ma forse in pochi sanno che anche i disoccupati possono richiedere un finanziamento. Disoccupato risulta anche chi lavora “ in nero ” per altri o in proprio senza averlo dichiarato. Le società finanziarie vanno anche incontro alle esigenze di chi non possiede una busta paga: in internet potete trovare una serie di siti dedicati alle finanziarie, visitando i quali potrete farvi un’idea delle offerte riservate ai disoccupati.

La verità è che, venendo a mancare la forma di garanzia più sicura, la busta paga, nessuna banca o finanziaria concederebbe un prestito in assenza  totale di garanzie, a meno che non si tratti di una cifra davvero piccola. Tra le garanzie che si possono presentare la più semplice è la fideiussione, ovvero la firma di un garante, che pagherà al posto del richiedente, nel caso questi non pagasse le rate. Altre garanzie possono essere le assicurazioni personali;  un eventuale TFR maturato i precedenza con un lavoro; la titolarità di una pensione di anzianità o vecchiaia; un immobile di proprietà non ipotecato, ne pignorato. In quest’ultimo caso si può ottenere il cosiddetto “mutuo liquidità”: la cifra concessa  in prestito corrisponde al 60% del valore dell’immobile. Questa soluzione è ideale, in realtà, per chi sa di avere delle entrate che permettano di pagare le rate, al fine di non vedersi portar via la proprietà. Informazioni e preventivi disponibili on line.

I disoccupati che,  invece, vogliono aprire una qualche impresa, un franchising o avviare          un’attività in proprio,   possono far richiesta del cosiddetto “prestito d’onore”, il cui 60% è erogato a fondo perduto. Tutte le informazioni in merito a questo genere di finanziamento sono disponibili nella pagina web dedicata all’argomento.

Per maggiori informazioni consulta il web sotto la voce prestiti disoccupati oppure prestiti a disoccupati senza garanzie.

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