Indap : tassi agevolati per prestiti a dipendenti e pensionati

Negli ultimi anni, vista la crisi economica e gli stipendi bloccati, se non ridotti, sono aumentate le richieste e le concessioni di prestiti personali; ormai ci sono risposte per tutte le esigenze, ma un grosso vantaggio è riservato a tutti i lavoratori dipendenti pubblici, statali e privati dipendenti di grandi aziende, come Poste Italiane o Fiat.

31/mar/2011 07.13.36 Camilla Borsari Contatta l'autore

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Negli ultimi anni, vista la crisi economica e gli stipendi bloccati, se non ridotti, sono aumentate le richieste e le concessioni di prestiti personali; ormai ci sono risposte per tutte le esigenze, ma un grosso vantaggio è riservato a tutti i lavoratori dipendenti pubblici, statali e privati dipendenti di grandi aziende, come Poste Italiane o Fiat. Questi lavoratori, ma anche i pensionati, possono usufruire delle convenzioni con l’INPDAP, l’istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica. L’Inpdap, infatti, non si occupa solo di pensioni, ma anche di erogare  prestiti agevolati.

Il sito internet dedicato all’Inpdap è davvero ben strutturato, denso di informazioni molto chiare e fornito di modulistica scaricabile on line.

L’Istituto eroga tre principali tipologie di prestiti:  piccoli prestiti, prestiti pluriennali diretti e prestiti pluriennali garantiti.

L’importo concesso con i piccoli prestiti, per far fronte a spese urgenti ed improvvise, è variabile ed è relativo allo stipendio e al tempo in cui si sceglie di rimborsarlo: più alto è lo stipendio, più è lungo il periodo di ammortamento,  più sarà alta la somma erogata. Il prestito è erogato a tasso fisso, va restituito in un periodo che va da 1 a 4 anni e può essere di un importo che equivale fino ad otto mensilità.

Il prestito pluriennale diretto è erogato con un tasso fisso intorno al 3,50% e può avere durata quinquennale o decennale,  ma la rata non può superare un quinto dello stipendio o della pensione. Se si ha già in corso un finanziamento con cessione quinto, per chiedere una nuova cessione bisogna attendere due anni, se il prestito precedente ha durata quinquennale, o quattro anni, se ha durata decennale. Il prestito pluriennale diretto è rivolto a coloro che hanno un’anzianità di servizio di almeno quattro anni e necessitano di documentazione che giustifichi la richiesta.

Il prestito garantito, richiedibile da qualsiasi dipendente statale, come impiegati, insegnanti, bidelli, carabinieri, militari, non necessita di documentazione, è erogato ad un  tasso che può variare a seconda della banca o della finanziaria alla quale l’Inpdap si rivolge, e va anch’esso rimborsato attraverso cessione del quinto. Si chiama garantito perché è garantito dall’Inpdap contro il rischio di decesso, in caso di perdita del lavoro senza diritto alla pensione, in caso di riduzione dello stipendio. Visitate il sito internet per altri chiarimenti e la sezione modulistica per scaricare i moduli di domanda. Maggiori informazioni : prestiti Indap pensionati

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