Mutuo al 100% del valore fino a 50 anni

04/apr/2011 19.58.27 Camilla Borsari Contatta l'autore

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L’idea di dover pagare per anni un affitto per una casa che non sarà mai propria, e dalla quale il proprietario potrà sfrattare quando ne avrà voglia, spinge molte persone a comprare una casa propria, seppure con molti e lunghi sacrifici. Quasi tutti, per poter acquistare casa, sono costretti ad accendere un mutuo: in questo caso le banche erogano, solitamente, una somma pari al 70-80% del valore dell’immobile, ma non tutti hanno la possibilità di versare al venditore un acconto del 20-30%, per cui molte banche concedono mutui pari al 100% del valore della casa. Nei siti web delle maggiori banche che concedono mutui al 100% ( BNL, Unicredit, Poste Italiane, Intesa San Paolo, Monte dei Paschi…)  si trovano tutte le informazioni sulle condizioni di erogazione e sulle garanzie richieste.

I mutui al 100% sono però mutui più lunghi e più costosi: in realtà, la legge non permette alle banche l’erogazione di una cifra pari al 100% del valore dell’immobile, per cui viene erogato un mutuo dell’80% con, in aggiunta, una polizza assicurativa che copre il restante 20%. Questa operazione è molto costosa per il cliente, in quanto pagare le assicurazioni, già di loro molto care, alza il costo globale del mutuo di una buona percentuale. Così, per non strozzare il cliente con rate molto alte, le banche allungano di molti anni la durata del finanziamento: rate basse diluite in 30, 40 e perfino 50 anni. Cercate nel web le banche che arrivano fino a 40 e 50 anni di mutuo e che concedono preventivi on line; confrontate on line le offerte facendo attenzione al tasso di interesse applicato.

Nel chiedere mutui casa al 100 per cento si può scegliere se applicare il tasso fisso o quello variabile, anche se a volte le banche lo impongono a seconda della durata del finanziamento. Con il tasso fisso gli interessi sono più alti, ma non si hanno brutte sorprese con le rate che lievitano al minimo rialzo dei tassi di interesse europei. Scegliendo il tasso variabile si ha la possibilità di pagare comunque rate costanti e gli interessi, dovuti alle oscillazioni del tasso base, si pagheranno aumentando la durata del mutuo. Questo è comunque sconsigliato con mutui già molto lunghi.

Maggiori informazioni : mutuo on line

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