Prestiti senza busta paga, alternativa ai prestiti personali

11/nov/2011 23.12.48 pace Contatta l'autore

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I prestiti senza busta paga vengono a soccorso di particolari categorie di consumatori. Quando  alcune categorie di lavoratori come i lavoratori dipendenti precari e  i  lavoratori autonomi, mostrano oggettive  difficoltà di potersi  “accaparrare” una delle comuni linee di finanziamento personale, è il caso di ricorrere ad alcuni tipici prodotti del mercato creditizio concepiti secondo parametri valutativi  di multi garanzia, come sono appunto i prestiti senza busta paga.  

A tal riguardo è il caso di dire che la  struttura creditizia italiana è fondata  in linea di massima su un impianto  che vaglia l’opportunità di elargire un prestito tenendo conto di una serie di principi di natura creditizia indirizzati in primis a stabilire il bagaglio di garanzie che il  potenziale cliente riesce a produrre: maggiori garanzie saranno eventualmente presentate,  maggiori opportunità si avranno di  conseguire il prestito.  Fino a qualche anno fa la garanzia per eccellenza era rappresentata dalla tradizionale busta paga.

Purtroppo la crisi economia che attanaglia il nostro Paese e la flessibilità del mondo del lavoro, ha generato l’esigenza di collocare sul mercato del credito nuove forme di finanziamento alternative come appunto sono i prestiti senza busta paga.

Con i prestiti senza busta paga, tra l'altro,  particolarmente indicati anche ai giovani studenti universitari, le garanzie da presentare a copertura di garanzia è l’immobile di proprietà,  procedura, tuttavia,  che resta poca invogliata da banche e finanziarie poiché richiederebbe  una prassi di recupero del credito alquanto articolata.

Maggiormente impiegata è invece la via che consente di  impiegare a titolo di garanzia una terza persona, che faccia da fideiussore del rimborso del finanziamento.

E ovvio che anche costui  è tenuto a presentare delle garanzie documentate e queste sono la  busta paga oppure altri proventi fissi, e nell’ipotesi di insolvibilità  sarà  il medesimo terzo/garante a soddisfare il debito non estinto all’istituto erogatore. 

C’è in più l’eventualità di prendere in considerazione  l’affitto della propria abitazione, e della conseguente  rendita , per produrla come garanzia all’istituto di credito.

E’ anche il caso di specificare che, eccezionalmente, alcuni istituti di credito, possono rilasciare un finanziamento ad un cliente “fedele” che risulta titolare di un conto corrente presso la medesima banca, anche nel caso in cui questi sia privo di busta paga.

Per ulteriori informazioni in riguardo alle garanzie da prestare per i prestiti senza busta paga, si fa rinvio al seguente link: http://blog.studenti.it/prestitipaga/garanzie-prestiti-senza-busta-paga/

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