CentroMarca Banca. Presentato il bilancio d'esercizio ai soci ed intraprese importanti decisioni per il futuro della banca

Presentato il bilancio d'esercizio ai soci ed intraprese importanti decisioni per il futuro della banca.

Persone Pierfrancesco Jelmoni, Alessandro Michielan, Luigino Scroccaro, Alberto Gyulai, Lucia Tronchin, Amedeo Piva, Massimo Calaon, Claudio Alessandrini, Roberto Faggiani
Luoghi Mogliano Veneto
Organizzazioni Federazione Veneta, Tiziano Cenedese, Salesiano Astori, CentroMarca Banca, Banca d'Italia
Argomenti banca, finanza, impresa, economia

14/mag/2012 16.29.38 Gruppo Santa Fe Contatta l'autore

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Si è tenuta venerdì 11 maggio scorso l’Assemblea dei Soci di CentroMarca Banca –Credito Cooperativo. Ad ospitare l’appuntamento istituzionale con tutta la base sociale è stato il Collegio Salesiano Astori di Mogliano Veneto.  Oltre 370 i Soci intervenuti a dimostrazione che il senso di appartenenza è forte e consolidato.

 

Diversi gli argomenti all’ordine del giorno. In primis la presentazione della Relazione e Bilancio d’Esercizio 2011 assieme alla presentazione del Bilancio Sociale 2011; la scaletta è poi proseguita toccando:

·         la determinazione del valore nominale di ogni azione sottoscritta dai nuovi Soci;

·         le informative all’Assemblea sulle politiche di remunerazione;

·         la determinazione di compensi e rimborsi spese dei Consiglieri di Amministrazione;

·         il rinnovo della polizza relativa alla responsabilità civile degli Amministratori e Sindaci;

·         la determinazione dell’ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti dei Soci, dei clienti e degli esponenti aziendali;

·         le modifiche al Regolamento Elettorale ed Assembleare in adeguamento alle nuove norme statutarie adottate ed eventuale rinumerazione dell’articolato;

·         l’elezione dei componenti del Collegio dei Provibiri.

 

Relatori della serata sono stati il Presidente di CentroMarca Banca Tiziano Cenedese (in rappresentanza di tutto il Consiglio d’Amministrazione), il Direttore Generale Roberto Faggiani, il Vice Direttore Generale Claudio Alessandrini e il Presidente del Collegio Sindacale dott. Massimo Calaon. Ognuno ha toccato diversi aspetti inerenti il mondo bancario in questo momento cruciale per l’economia nazionale, e la gestione di CentroMarca Banca.

 

L’assemblea è stata avvalorata anche della presenza del dott. Amedeo Piva, Presidente della Federazione Veneta delle Bcc, che con il suo intervento ha stigmatizzato il difficile momento vissuto da tutto il sistema bancario. Ma ha anche precisato che troppo spesso si enfatizzano sulle prime pagine dei giornali le difficoltà  di alcune BCC  per mascherare la rischiosità e la pesantezza di molte banche di credito ordinario che sono state per molti versi l’origine di questa lunga e difficile crisi.

 

La Relazione, oltre a spiegare l’andamento globale e locale dell’economia, ha messo particolare accenno sull’andamento di CentroMarca Banca che nel corso del 2011 ha dovuto sacrificare una parte dei suoi utili per abbattere le sofferenze. Sono stati infatti accantonati prudenzialmente oltre 4,5 milioni di euro  per  poter serenamente affrontare le forti difficoltà del tessuto economico locale. Nonostante questo forte accantonamento la Banca è riuscita a chiudere in utile. Per ciò che riguarda  l’andamento degli aggregati il 2011 si è chiuso con un andamento abbastanza neutro, in linea con l’andamento generale dell’economia. Sostanzialmente stabili i dati di Raccolta ed Impieghi. Al riguardo degli  impieghi è stato precisato che nel corso del 2011 la banca ha continuato a finanziare le famiglie e le piccole imprese erogando mutui per oltre 58 milioni di euro. L’incidenza delle sofferenze sugli impieghi risulta decisamente più bassa rispetto a tutto il sistema delle Banche di Credito Cooperativo regionale. Se queste ultime registrano l’incidenza delle sofferenze lorde sui crediti allo 6,09% (3,93% l’indice di rischiosità delle BCC trevigiane) CentroMarca Banca si attesta su un soddisfacente 2,37%. Ma il dato ancor più significativo riguarda la percentuale di copertura delle posizioni anomale. CentroMarca Banca ha fondi di copertura per quasi il 50%, diversamente il sistema veneto presenta svalutazioni per il 34,42%, le banche del Nord Est per il 33,37%. 

 

Il patrimonio Netto della Banca si attesta a 57 milioni di euro; il TIER 1 (dato che permette di comparare la  solidità della Banca attuale e prospettica) si attesta al 14,68% su un requisito minimo pari all’8,00%. Un differenziale che da solo fa percepire la solidità di questa importante realtà bancaria trevigiana.

I soli indici economici tuttavia non consentono di comprendere al meglio il risultato di CentroMarca Banca. Vanno tenuti in considerazione anche altri dati che consentono di valutare l’effettiva qualità dell’istituto bancario e la sua soddisfacente performance nonostante il periodo avverso.

Parliamo di dati come:

·         dipendenti: 120 unità (4 in più rispetto al 2010);

·         4.060 ore di formazione erogate;

·         Corsi di coaching e corsi interni di Office Automation;

·         Riorganizzazione dei prodotti di servizio estero;

·         Miglioramento del catalogo prodotti;

·         Recepimento di direttive della Banca d’Italia;

·         Attivazione della partnership con BCC Credito al Consumo nell’ambito del marchio Crediper;

·         Altre attività di miglioramento del servizio.

 

Inoltre CentroMarca Banca ha continuato nella sua opera di mutualismo e cooperazione con il territorio, come risulta dal Bilancio Sociale 2011. “La banca – afferma la Relazione – richiamandosi ai criteri ispiratori dell’attività, è intervenuta a sostegno di una pluralità di iniziative aventi natura sociale, solidaristica e volontaristica.” 

 

E’ importante leggere tra le righe delle relazione anche il forte radicamento territoriale della Banca e la fiducia che ancora riscuote tra famiglie ed imprese della zona di sua competenza.  A dare valore a questa affermazione la crescita di 210 Soci, che raggiungono quota 2.587 a fine 2011.  L’età anagrafica dei nuovi entrati si concentra nella fascia 18-50 anni segno di un primo rinnovamento nella base sociale.

 

Oltre all’approvazione del bilancio l’Assemblea dei Soci ha eletto il Collegio dei Probiviri che per il prossimo biennio sarà composto da: Dr.ssa Tronchin Lucia, che assumerà la carica di Presidente; Avv. Gyulai Alberto (membro effettivo); Prof. Scroccaro Luigino (membro effettivo) e l’Avv. Michielan Alessandro e l’Avv. Jelmoni Pierfrancesco (membri supplenti).

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