Come si diventa coach

18/lug/2014 11:57:57 Cronache Web Contatta l'autore

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Per poter svolgere questa professione la prima tappa fondamentale è il conseguimento del diploma in coaching rilasciato da una scuola di formazione. Esistono scuole di coaching, come ad esempio la CMC di Milano che rilascia il Certified Mental Coach, che offrono corsi di diverso livello (introduttivi e specialistici) come anche associazioni di categoria a livello nazionale. Tra chi sceglie di diventare mental coach ci sono professionisti della relazione d’aiuto, come psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali; operatori dell’ambito socio educativo e psicopedagogico quali insegnanti, formatori, religiosi, genitori, educatori, volontari; manager ed esperti delle risorse umane. Una volta che si è diventati mental coach è opportuno un aggiornamento costante per tutta la durata della vita professionale tramite master, seminari, convegni e corsi di specializzazione nelle varie discipline del coaching.

Il coach svolge la propria professione con singoli individui, coppie e gruppi all’interno di aziende o società sportive. E a tal proposito è indispensabile una specializzazione quale  life e business coach, life coach o sport coach in modo da poter dare al cliente la massima competenza.

Il tipico cliente del coach è la persona che attraversa un periodo di transizione (nuovo lavoro, nuove abitudini, nuove responsabilità) o sente il bisogno di rafforzare la propria autostima e la fiducia in se stesso. Il coach promuove la crescita del cliente nel rispetto della sua unicità e delle sue caratteristiche individuali.

Il coach stabilisce con il cliente una relazione collaborativa e paritaria. Opera per promuovere l’autorealizzazione del coachee, stimola il cliente a individuare il punto in cui si trova per definire i propri obiettivi personali e a mettere in atto le risorse necessarie per raggiungerli. Gli strumenti di intervento del coach sono l’ascolto attivo, le domande e un feedback costante.

Il coach non cura un paziente, ma assiste un cliente a perseguire obiettivi pratici, concreti e ben delineati, la sua azione si concentra sul presente e sul futuro, non sul passato.

 

 

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