Legge di stabilità, come vederci meglio.

Legge di stabilità, come vederci meglio.. È grazie a chi fa della consulenza fiscale una missione più che un lavoro che oggi sul web si trovano numerose spiegazioni in merito alla tanto citata e già controversa situazione della Legge di stabilità.

26/dic/2014 13.47.03 Leo Contatta l'autore

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È grazie a chi fa della consulenza fiscale una missione più che un lavoro che oggi sul web si trovano numerose spiegazioni in merito alla tanto citata e già controversa situazione della Legge di stabilità. Si tratta di dettagli e precisazioni ma anche di qualche allarme che i commercialisti hanno lanciato sul web.

Da sapere ad esempio, il fatto che saranno esclusi dalle agevolazioni tutti coloro che vanno a regime minimo. Ma anche tutti i soggetti con redditi di lavoro dipendenti o assimilati. Per la seconda c’è un’eccezione per tutti quelli cui la somma non supera i 20 mila euro. Viceversa però saranno riconosciuti tutti i crediti d’imposta collegati al 9% e al 6%.

I bonus andranno comunque a compensare i fondi pensione dall’11,5% fino al 20%. Inutile dire che gli stessi cittadini non hanno potuto fare a meno di commentare sul web, facendo conoscere in giro il proprio parere. Qualcuno addirittura elaborando qualche conto si è visto passare da un reddito lordo di1500, ad un netto di 450.

Ora a prescindere da quelli che possono essere i pareri personali, ed eventuali conti sbagliati, la somma fa il totale come diceva il buon Totò. Con il risultato che tutti quelli che hanno sempre versato contributi e pagato tasse, si trovano in rivolta perché paragonati a coloro che non hanno mai versato niente.

Insomma per ritornare ad avere il reddito che si aveva prima di 15000 annui bisognerà in realtà fatturarne 23000, per evitare che le tasse schiaccino il lavoro dei professionisti. Di fatto, secondo le idee che i cittadini si sono fatti, lo sbaglio starebbe nel non invitare i cittadini che fanno un doppio lavoro a regolarizzarsi, escludendoli dai regimi agevolati.

In questo modo gli si invita con molta franchezza e in maniera velata a esercitare in nero. E non finisce qui, in un periodo dove questa maxi misura viene dopo che per tutto l’iter di approvazione della legge di Stabilità, il tema del Canone Rai è più volte tornato in pista. Di fatto dal principio, per la felicità di chi paga, si era parlato di contrastare l’evasione di questa tassa legandola alla bolletta energetica.

Ma poi il legislatore, resosi conto del ritardo con cui il tutto si sarebbe dovuto effettuare ha congelato il tutto, con l’obbligo di mantenerla allo stesso prezzo del 2014, ovvero 113,50 euro. Ma non finisce qui, questa manovra doveva cambiare tutto e invece è stato confermato il credito di imposta per i lavori di recupero abitativo e ovviamente come in precedenze per l’efficientamente energetico.

Negli anni passati c’è stato un vero e proprio boom di lavori e di ristrutturazioni, questa è una misura della legge di Stabilità che è destinata a produrre anche quest’anno una certa crescita nel settore edilizio. Di fatto saranno tutti più spronati a fare dei lavori che in principio si erano sempre rimandati magari per mancanza di fondi nelle casse domestiche.

L’anno scorso gli incentivi per i lavori anti sisma erano confermati al 50%, per il 2015 saranno riportati al 65%. A quanto pare questa può essere etichettata come una battaglia personale della commissione Ambiente e del suo presidente Ermete Realacci.

 

 

 

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