Al via la quarta edizione del Mediolanum Market Forum dal titolo ‘Il mondo che verrà’

29/apr/2009 14.39.57 redoffice Contatta l'autore

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Il Forum aiuta a capire come le crisi emotive amplificano le crisi reali e analizza le dinamiche delle masse di fronte alla paura collettiva.

 

Milano, 29.04.2009. Si sta svolgendo dalle 10 la quarta edizione del “Mediolanum Market Forum”, presso Palazzo Mezzanotte in Piazza degli Affari a Milano. Il convegno è trasmesso in diretta in tutta Europa in doppio audio (italiano e inglese) sul canale satellitare Sky 803 - Mediolanum Channel ed in streaming sul sito Mediolanum Channel in 3 lingue (italiano, inglese e spagnolo). La struttura generale del Forum prevede una ripartizione in 4 blocchi, moderati da Andrea Cabrini, Direttore di Class - Cnbc.

Dopo l’apertura del Mediolanum Market Forum 2009 con un’intervista esclusiva al Ministro Renato Brunetta che ha presentato il suo nuovo libro ‘Rivoluzione in corso. Il dovere di cambiare dalla parte dei cittadini’, il primo blocco ‘Le suggestioni della mente’ ha analizzato come reagisce la nostra mente quando la paura della crisi diventa paura collettiva di perdere ogni punto di riferimento. La componente emotiva sembra governare le dinamiche non solo individuali, ma anche delle masse e quello che si genera è un effetto volano che moltiplica le paure e diffonde incertezza. Su questo tema Pierluigi Politi, professore associato di Psichiatria all’Università di Pavia, afferma: ‘I messaggi falsamente rassicuranti sono sbagliati, la crisi c’è e bisogna tenerne conto. Il mondo dei consumi vive sotto l’egida del principio del piacere e con la crisi si ritorna ai principio della realtà. Anche nelle situazioni drammatiche è sensato mantenere un atteggiamento di speranza ed essere ottimisti’..

Aldo Bonomi, sociologo e Direttore dell’AASTER, riprendendo il concetto del principio di realtà sostiene: ‘Durante le crisi i soggetti sociali tornano a ciò che è abituale. Prima la società aveva mezzi scarsi e fini certi oggi invece la società ha mezzi abbondanti, ma fini incerti e questo provoca una apocalisse culturale: non si riconosce più ciò che è abituale. Per abbassare la paura bisogna capire che l’economia reale e la finanza devono cooperare e probabilmente si uscirà dalla crisi in modo schizofrenico, attraverso la decrescita e la crescita, la sobrietà e i consumi’.

Domenico De Masi, professore di Sociologia del lavoro all’Università “Sapienza” Roma, ritiene che: ‘Le classi sociali sono tenute buone attraverso la paura. Oggi c’è un disorientamento benefico, perché nel mutamento le cose si riposano, come afferma Eraclito. Oggi tutto è incerto e la crisi è l’ennesimo elemento di disorientamento (riscontrabile nella politica, nell’etica, nella famiglia, nell’arte, ecc), che è una condizione normale per l’uomo moderno’.

 

Info

Mediolanum Channel: http://www.mediolanumchannel.tv/

Minisito del Mediolanum Market Forum:

http://www.mediolanumchannel.tv/mediolanum_market_forum/mmf_200904_home.php

 

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