PROROGA DELLO SFRATTO CHIESTA DAL COMUNE DI ROMA PER L’UFFICIO DELLE DOGANE DI ROMA 1

PROROGA DELLO SFRATTO CHIESTA DAL COMUNE DI ROMA PER L'UFFICIO DELLE DOGANE DI ROMA 1 Abbiamo appreso dal Consigliere Capitolino Maurizio Berruti che la pubblica amministrazione Romana si appresta a chiedere alla proprietà degli immobili dei locali dove risiede la Dogana Roma 1 siti a Roma in scalo San Lorenzo, una proroga dello sfratto di sei mesi.

25/nov/2009 22.42.25 uildoganelazio Contatta l'autore

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Abbiamo appreso dal Consigliere Capitolino Maurizio Berruti che la pubblica amministrazione Romana si appresta a chiedere alla proprietà degli immobili dei locali dove risiede la Dogana Roma 1 siti a Roma in scalo San Lorenzo, una proroga dello sfratto  di sei mesi.

Le motivazioni addotte sono quelle di tutelare gli interessi pubblici che orbitano nei servizi doganali, in attesa di trovare una sede appropriata per la movimentazione delle merci. Questa richiesta del Comune di Roma è un ulteriore importante passo per far rimanere a disposizione della città, la rilevante struttura doganale.

Già nell’agosto di quest’anno, con una celere mozione presentata dal Consigliere Capitolino Maurizio Berruti vice presidente vicario della commissione permanente “personale e decentramento”, sono stati posti in essere atti ed accordi, per impedire che i Romani e gli utenti interessati perdessero l’importante servizio dell’Ufficio delle Dogane di Roma 1.

Infatti a seguito dello sfratto, la Direzione Regionale delle Dogane aveva predisposto il trasferimento da via Scalo San Lorenzo centro della città, all’estrema periferia ovest della Capitale.

Questa soluzione oltre a comportare un notevole disagio per gli utenti, andava a collocare il servizio in un’area che già vedeva tre importanti poli doganali Ciampino, Pomezia e Fiumicino.

Questa proroga consentirà che fino a quando non sarà operativa una nuova sezione nella città di Roma che possa completare “l’Ufficio delle Dogane di Roma 1” di Via del Commercio, non venga trasferita la Dogana di S. Lorenzo. Questo permetterà il naturale proseguimento delle attività doganali in tutti i suoi aspetti operativi.

Dobbiamo prendere atto con soddisfazione, che il Comune di Roma si sta comportando diligentemente a tutela degli interessi pubblici della economia della Capitale e di tutti i lavoratori interessati.

Roma, 25 novembre 2009                         Il Segretario Regionale Aggiunto UIL DOGANE LAZIO

                                                                                        Virgilio Tisba

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