Cogliere le opportunità dell’EOM con LRS

Cogliere le opportunità dell'EOM con LRS Milano, 15 dicembre 2010 - In questo periodo di riorganizzazioni aziendali l'Enterprise Output Management si sta rivelando il comune denominatore di molti progetti di migrazione, in quanto è in grado di cogliere l'opportunità di rivedere, con l'occasione, molti aspetti che incidono sui costi aziendali.

15/dic/2010 09.37.29 MARCOMM SRL Contatta l'autore

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Milano, 15 dicembre 2010 In questo periodo di riorganizzazioni aziendali l'Enterprise Output Management si sta rivelando il comune denominatore di molti progetti di migrazione, in quanto è in grado di cogliere l'opportunità di rivedere, con l'occasione, molti aspetti che incidono sui costi aziendali.

 

Gli analisti stimano, per esempio, che i cosiddetti Knowledge Worker stampino annualmente 11.000 pagine dalle loro stampanti locali. Il solo costo per carta e toner incide da 3 a 18 centesimi di dollaro per pagina e varia dal tipo di stampa (bianco e nero rispetto al colore). E’ evidente che più l’azienda è grande, maggiore è il costo che si accolla per questa voce. Se pensiamo a un’organizzazione di 5.000 impiegati, il solo costo generato per stampare in locale raggiunge 1,65 milioni di dollari. La cosa peggiore di questo scenario è che molte aziende non sono fornite di strumenti di tracking per rilevare questi costi.  

 

“Con un valore tra l’1 e il 3% del fatturato aziendale speso per la produzione di documenti – ha illustrato Samantha Turrin, Country Manager di LRS per Italia, Spagna e Portogallo le aziende sono alla ricerca di soluzioni per ridurre sia il costo per pagina stampata che limitare al minimo il numero totale delle pagine stampate, offrendo accesso autorizzato web-based agli utenti che possono fruire di documenti critici, indipendentemente dalla loro locazione o formato”.

 

Le soluzioni LRS per l’Enterprise Output Server tengono traccia di cosa viene stampato in azienda, monitorano gli utenti di stampanti e il loro stato, calcolando i costi totali per utente e per gruppo di stampanti. Generano inoltre appositi report, oltre ad assicurare la delivery dei documenti business critical.

 

“Recentemente – ha sottolineato Samantha Turrin – un importante cliente internazionale ha implementato la soluzione di Enterprise Output Server di LRS sostituendo la gestione dei Windows Print Servers. Lo scenario di partenza mostrava 210.000 desktop clients, 30.000 stampanti con 500 Windows Print Server dedicati; dopo il nostro intervento, oggi, presso il cliente, esiste un unico print driver universale che sfrutta una distribuzione centralizzata e permette la configurazione automatica della soluzione, eliminando la necessità di profilare le 30.000 stampanti esistenti. Naturalmente l’eliminazione di molti Windows Print Server ha portato anche a una notevole riduzione dei costi associati”.  

 

In quest’ambito, un ulteriore miglioramento si è avuto in ambito Help Desk: per la gestione del troubleshoouting erano previsti, prima dell’installazione della soluzione di Enterprise Output Server di LRS, molteplici Help Desk che si occupavano sia di problemi generati da Windows, sia dalle numerosissime periferiche esistenti. Oggi invece esiste un unico, semplice e funzionale punto di gestione. Riducendo i requirement amministrativi, di fatto, l’azienda ha ridotto drammaticamente i costi e ha aumentato la produttività aziendale.

 

“Questa esperienza sul campo – ha concluso Samantha Turrin – dimostra una volta di più che le soluzioni LRS semplificano il set-up e l’amministrazione, offrendo la garanzia del delivery dei documenti critici, report ad hoc per il conteggio degli eventi generati dalle stampe, riducendo i costi di gestione. Considerate che, nell’esempio trattato, con l’implementazione della nostra soluzione di Enterprise Output Management l’azienda ha preventivato un risparmio sui costi pari a 2-3 milioni di dollari ogni anno. Un valore troppo importante per non considerare la valenza di questa soluzione”.

 

A supporto di quanto possa pesare in azienda questo tema il portale americano InfoWorld ha recentemente pubblicato un articolo intitolato IT's biggest money wasters - Learn how to rescue precious resources from tech's six most notorious money pits, che può essere letto qui: 

http://www.infoworld.com/t/it-management/its-biggest-money-wasters-242?page=0,0

 

 

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