Comunicato Stampa: Eugenio Finardi - Napoli 10 aprile 2011

DiscoDays è infatti lieta di annunciare la tappa napoletana dell'Electric Tour 2011 del cantautore milanese, che rivisiterà e farà risplendere di nuova luce classici come "Extraterreste", "Musica Ribelle", "La Radio", "Dolce Italia" riarrangiati in chiave rock ed elettrica.

09/apr/2011 07.58.34 Iuppiter.eu Contatta l'autore

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Comunicato Stampa

 

Il ritorno ROCK di Eugenio Finardi

Evento di chiusura DiscoDays:  Eugenio Finardi - Electric Tour

Casa della Musica - Federico I - Napoli

domenica 10 aprile 2011 ore 21.30 

L'importante VI edizione di DiscoDays (sabato e domenica al teatro Palapartenope e Casa della Musica a Fuorigrotta) si chiuderà domenica 10 aprile alle 21.30 con il concerto del cantante, autore, chitarrista e pianista Eugenio Finardi.

DiscoDays è infatti lieta di annunciare la tappa napoletana dell'Electric Tour 2011 del cantautore milanese, che rivisiterà e farà risplendere di nuova luce classici come 'Extraterreste', 'Musica Ribelle', 'La Radio', 'Dolce Italia' riarrangiati in chiave rock ed elettrica. Finardi, tra i più apprezzati cantautori italiani, ritorna sul palco dopo un lungo periodo di assenza con la sua nuova turnè che toccherà Napoli in occasione della chiusura di DiscoDays.  Dopo il teatro canzone di 'Suono', il progetto 'Il Cantante al Microfono', quello su Vladimir Visotsky (vincitore al Premio Tenco 2008) e le esibizioni al Teatro alla Scala, Eugenio Finardi risponde ora al richiamo delle origini con una rock band, con tre chitarre elettriche, di alto livello. La varietà e quantità di esperienze che Finardi ha vissuto e intrapreso nella sua decennale carriera non hanno fatto dimenticare che fu il primo a portare l'autentico spirito rock nella scena musicale italiana. Un'attesa rivisitazione dei classici del cantautore milanese che non deluderà i fan e farà splendere sotto una nuova luce sue canzoni simbolo e sarà l'occasione di effettuare quei brani che Eugenio non suonava da tempo.

 

Riportiamo di seguito una parte dell'intervista concessa all'organizzazione di DiscoDays in occasione dell'attesa della tappa napoletana del suo tour.

- E'ovvio che con il passare degli anni le cose cambiano, ma a fronte della tua esperienza che bilancio faresti:, che tipo di sensazioni ti da questo cambiamento -

-F- In tutti questi anni vi è stata una rivoluzione epocale, se pensi che il vinile dominava e non c'erano i computers. Il vinile era il centro della vita culturale giovanile, adesso i ragazzi non usano più i supporti per ascoltare la musica; ciò a portato una radicale modifica del mercato ed ha distrutto tutto un mondo ricco e divertente. Consideriamo inoltre la bellezza del disco che era spesso un'opera d'arte.

- anche se oggi sembra ci sia un'inversione di tendenza, la gente che ascolta musica sta ricominciando a comprare i dischi in vinile -

-F- Consoco molti ragazzi che comprano in vinile, tanto che le mie ultime due produzioni le ho realizzare anche in vinile, che inoltre rimane intatto a differenza del cd non dura più di vent'anni. I primi cd che io ho realizzato cominciano a deteriorarsi e devono essere riprodotti mentre i vinili degli anni settanta resistono al tempo benissimo.

- Sarai ospite il 10 aprile in una fiera del disco dove il vinile la fa da padrone, come vivi il tuo ritorno a Napoli? -

-F- Conosco Napoli abbastanza bene: ho suonato all'inizio della mia carriera con Ernesto Vitolo, De Piscopo, Tony Esposito; ne parlo la lingua, l'ho studiata ispirandomi al mio maestro Aurelio Fierro. Ho una profonda conoscenza ed un profondo amore per Napoli, pur essendo una città problematica che vive, come tutto il resto dell'Italia, un periodo difficile, con meno spensieratezza e più durezza rispetto a quello che ne è il tipico temperamento.

- Sei tornato ad un tour elettrico dopo esserti avvicinato per un periodo ad un mondo 'parallelo', adesso hai sentito la necessità di riavvicinarti ad uno strumento elettrico -

-F- Negli ultimi anni ho spostato il mio orizzonte musicale a comprendere musiche molto diverse quali il fado portoghese, che mi permetteva tra l'altro di cantare canzoni napoletane che io amo molto, ho inciso un disco di blues che sognavo di fare da quarant'anni, e per la vocalità che ho usato mi hanno invitato a realizzare un disco di musica classica contemporanea con il quale abbiamo vinto il Premio Tenco. Ho vissuto esperienze ampie e proprio mixando un dvd della colonna sonora di "Sentieri Selvaggi di Vysotsky" mi sono reso conto di come esso sia profondamente rock nello spirito e quanto la mia intenzione sul palco fosse intensa, così mi è tornata la voglia di suonare come negli anni settanta: rock puro con due chitarristi, senza fronzoli. Questo è il concerto più rock che io abbia mai fatto.

L'ingresso alla fiera sarà gratuito mostrando all'ingresso il biglietto del concerto acquistato in prevendita. Per gli studenti e gli iscritti ai Cral sarà possibile al botteghino del Palapartenope in via Barbagallo, mostrando la relativa tessera, l'acquisto del biglietto al prezzo scontato di 12,00 euro.

 

Fotografie per la stampa: http://www.discodays.it/slider.asp?f=finardi

(attendere il caricamento e ciccare sulle immagini per ingrandirle)

 

Tutte le informazioni saranno come sempre disponibili per i visitatori sul sito internet di DiscoDays: www.discodays.it

 

Contatti per la stampa: Iuppiter.eu Comunicazione

responsabile del progetto DiscoDays: Iuppiter Eventi 0810117315 - 3316424020

addetto stampa: Marcello Pelillo 3397672453

informazioni sui prezzi dei biglietti: Fortuna Gatto  0815700008

 

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