Contabanconte, totalizzatore e separatore. La differenza tra le tre

Un breve articolo per provare a spiegare la differenza tra totalizzatore di banconote, contabanconote, contadenaro e contasoldi.

Organizzazioni Banca Centrale Europea
Argomenti economia, commercio, finanza, borsa

21/mar/2012 17.23.58 rikic Contatta l'autore

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Un breve articolo per provare a spiegare la differenza tra totalizzatore di banconote, contabanconote, contadenaro e contasoldi.
I requisiti di una macchina contabanconote sono: - Risparmio di tempo. Riduce drasticamente il tempo utilizzato: la velocità di conteggio è compresa tra i 600 e i 1600 biglietti al minuto, dipendendo dal modello - Riduzione degli errori. Elimina il margine di errore durante il conteggio
- Batch Program. Possibilità di arresto parziale del conteggio per poter realizzare pacchetti
- Omogeneizzare. Riconosce un biglietto differente in mezzo ad un gruppo di banconote uguali
- Conteggio. Permette di conoscere il numero dei banconote
- Totalizzazione. permette di conoscere il valore totale delle banconote contate e il suo valore parziale diviso per taglio
- Classificazione. permette di separare fisicamente le banconote
- Rilevazione. E' in grado di rilevare la presenza di eventuali banconote false all'interno di un gruppo, e quindi di funzionare anche come rilevatore di banconote false
Tutte queste macchine, oltre a alla funzione di contare, hanno la funzione di rilevazione delle banconote false, cioè sono in grado di riconscere all'interno di una mazzetta di denaro quelle che sono false, tenendoci a riparo da eventuali truffe; in questo modo potremmo dire di avere 2 macchine (un contatore e un rilevatore di banconote false) al prezzo di uno. Tutte queste si definiscono genericamente come macchine per il tratttamento del denaro. Con le definizioni di contadenaro e contasoldi (o anche conta denaro e/o conta soldi) di solito si identifica la "famiglia" di queste macchine, cioè il fatto che tutte abbiano la funzione appunto di poter contare le banconote o le monete e ridarci un risultato totale o parziale.
Molto più specifica e rilevante è la differenza all'interno dei prodotti che fanno parte di questa "famiglia"; proverò a chiarirla attraverso queste, spero, semplici e brevi definizioni:

  • separatore di banconote: sono macchine molto complesse e genericamente molto costose, ma sono il prodotto più efficente e completo che si possa trovare sul mercato. Oltre a tutte le caratteristiche dei totalizzatori, si aggiunge la funzione di separare fisicamente le banconote secondo il loro valore realizzando delle mazzette. E' utile per chi ha un notevole traffico di banconote (banche, centri commerciali, grande distribuzione, ecc).
  • totalizzatore di banconote: è una macchina che oltre alle funzioni di una contabancote (conteggio, rilevazione, divisione in mazzette predefinite) ha la possibilità di riportare i parziali secondo i piccoli tagli presenti ed ovvviamente totale. La sua utilità sta nel fatto che con questa macchina non ci si debba preoccupare di ordinare le banconote secondo il loro valore, ma si possano inserire in qualsiasi ordine senza che il conteggio s'interrompa mai (salvo nel caso di riconosciomento di un falso, ovviamente) e ottenendo il risiltato totale e parziale secondo i valori immessi. Ideale per tutti coloro che hanno necessità di contare quotidianamente grosse quantità di denaro e molto velocemente (supermercati, sale bingo, sale scommesse, banche, ecc).
  • contabanconote: è una macchina in grado di contare e rilevare le banconote false o deteriorate, dividere la mazzetta secondo un numero predefinito di banconote anche senza perdere il totale del conteggio. Il suo limite come prestazioni è che non riporta il dato dei parziali ottenuti secondo i differenti tagli e pertanto prima di essere inserire le banconote nella macchina si deve aver l'accortezza si separarle per valore e non introdurle tutte insieme, evitando la continua interruzione del conteggio. Va bene per chiunque non voglia spendere eccessivamente e che non abbia necessità di contare quotidianamente grosse quantità di denaro (negozi di media e piccola dimensione, studi di professionisti, ristoranti, ecc) el il prezzo medio si aggira intorno tra i € 230 e i € 3390.

  • Dato il gran numero di macchine in commercio, è meglio informarsi presso il rivenditore quale sia il modello con le caratteristiche che meglio si adattano alle vostre esigenze.
    Inoltre, per non incappare in errori, le contabanconote di miglior qualitè vengono certificate sia dalle banche centrali nazionali che dalla Banca Centrale Europea, in questo modo si ha la garanzia della rilevazione corretta nel 100% dei test a cui la contabanconoteè stata sottoposta.
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