Top ten di Sophos: nel marzo 2006 esplosione di minacce a scopo di lucro

Top ten di Sophos:

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04/apr/2006 04.23.33 Pragmatika Contatta l'autore

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Top ten di Sophos:

nel marzo 2006 esplosione di minacce a scopo di lucro

 

La nuova entrata, il trojan Clagger-I, che si propaga camuffato da e-mail di PayPal, normalmente utilizzato dagli utenti di eBay, si è posizionato subito al sesto posto a  conferma che i cybercriminali pianificano senza sosta nuovi attacchi su più fronti e campagne di spam di massa per ottenere guadagni illeciti.

           

Milano, 4 aprile 2006

 

Sophos, azienda leader nella protezione di imprese, enti pubblici e istituzioni accademiche da virus, spyware e spamha pubblicato la classifica dei dieci virus e falsi allarmi che hanno causato maggior problemi alle imprese in tutto il mondo durante il mese di marzo 2006.

 

Dal rapporto, compilato sui dati raccolti dai SophosLabs, la rete globale dei centri di monitoraggio Sophos, emerge che il Trojan Clagger-I ha scalato la classifica, dominata nelle restanti posizioni da minacce di vecchia data. L’entrata di Clagger-I dimostra che i cybercriminali pianificano senza sosta nuovi attacchi su più fronti e campagne di spam di massa a scopo di lucro.

 

I dieci virus più diffusi nel mese di marzo 2006 sono stati i seguenti:

 

1

Zafi-B

17,3%

 

2

Netsky-P

15,3%

 

3

Nyxem-D

7,9%

 

4

MyDoom-AJ 

4,1%

Rientro

5

Mytob-EX     

3,6%

 

6

Clagger-I

3,4%           

Nuova entrata

7

Mytob-BE

3,1%

 

= 8

Netsky-D

3,0%

 

= 8

Mytob-FO     

3,0%

 

10

Mytob-Z

2,8%

Rientro

altri

 

36,5%

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Identificato per la prima volta agli inizi di marzo, il Trojan Clagger-I è stato diffuso a macchia d’olio dal suo creatore, con lo stesso metodo dello spamming, nel tentativo di infettare il maggior numero di persone, nel più breve tempo possibile. Clagger-I è stato inviato in massa camuffato da e-mail di PayPal, ma un messaggio legittimo proveniente dal servizio di pagamento online, comunemente utilizzato dagli utenti di eBay, non conterrebbe mai un allegato eseguibile.

 

“Tutti gli utenti devono trattare gli allegati e-mail non richiesti con estrema cautela, altrimenti corrono il rischio di essere ingannati”, dichiara Walter Narisoni, Security Consultant di Sophos Italia. Chiunque abbia la sfortuna di eseguire un software malevolo, potrebbe consentire agli hacker di accedere al proprio computer per spiare, rubare dati e causare danni. Con un po’ di buonsenso, gli utenti possono limitare il rischio di essere imbrogliati da criminali informatici avidi di denaro”. 

 

Questo mese sono rientrate in classifica due vecchie conoscenze, MyDoom-AJ e Mytob-Z. I due worm, rilevati entrambi per la prima volta nel mese di aprile 2005, si sono attestati rispettivamente al quarto e al decimo posto. Queste due varianti sono state assenti dalla top ten per parecchi mesi, ma il ritorno dimostra che il loro potenziale dannoso è tutt’altro che esaurito.

 

“Mytob-Z è un worm particolarmente ingegnoso: non solo può diffondersi in un lampo, ma è anche in grado di installare un backdoor Trojan”, ha aggiunto Narisoni. “Una volta infettato, il computer del povero malcapitato può essere spiato, sfruttato per inviare spam o lanciare attacchi Denial-of-Service. Il rientro del worm in classifica questo mese è la conferma che i cybercriminali utilizzano i codici malevoli per ottenere guadagni illeciti. Senza un’efficiente soluzione di sicurezza, le imprese e gli utenti domestici rischiano di combattere una battaglia, già persa in partenza, contro le minacce create a scopo di lucro, e di lasciare computer e reti in balia di tali minacce”.

 

Nyxem-D, il worm Kama Sutra, che tenta in vari modi di ingannare gli utenti promettendo loro immagini pornografiche, nel tentativo di propagarsi e di disabilitare il software di sicurezza, occupa questo mese la terza posizione. Benché sia stato a lungo sotto i riflettori dei media, dopo essere stato identificato nel gennaio di quest’anno, questo worm continua a tormentare e a ingannare gli utenti. Tuttavia, non è riuscito a scalzare dalle loro posizioni una vecchia volpe come Netsky-P e Zafi-B, la minaccia più dannosa di questo mese.

 

Dalle ricerche condotte da Sophos risulta che lo 0,9%, ovvero una mail su 108 contiene virus. Sophos identifica e protegge attualmente da 120.042 codici malevoli in totale, ossia 850 unità in più rispetto allo scorso mese.

 

La top ten dei falsi allarmi e delle catene di Sant’Antonio elettroniche più diffusi nel mese di marzo 2006 è la seguente:

 

1

Olympic torch

16,2%

 

2

Hotmail hoax

11,1%

 

3

Music Top 50

9,9%

Nuova entrata

= 4

Bonsai kitten

5,7%

 

= 4

Budweiser frogs screensaver

5,7%

 

6

Meninas da Playboy

4,6%

 

7

MSN is closing down

4,5%

 

8

A virtual card for you

3,3%

 

9

Paying for MSN

2,3%

Nuova entrata

10

Bill Gates fortune

2,1%

 

altri

 

34,6%

 

 

 

 “La classifica dei falsi allarmi di questo mese ha subìto un cambiamento radicale: la fine del predominio di Hotmail, che ha perso la prima posizione dopo 20 mesi, e l’arrivo di due nuovi falsi allarmi che, a quanto pare, riescono a ingannare parecchi utenti”, ha affermato Walter Narisoni. “La catena di Sant’Antonio denominata Olympic torch, che avverte gli utenti che il loro hard disk sarà “bruciato”, se aprono un certo allegato, ha scalato rapidamente la classifica piazzandosi al numero uno. Creando il panico negli utenti, in ansia per la sicurezza dei propri computer, l’ideatore di questo falso allarme ha toccato chiaramente un nervo scoperto”.

 

I grafici di questa top ten sono disponibili all’indirizzo:

www.sophos.com/pressoffice/imgallery/topten

 

Per maggiori informazioni sull’uso sicuro del computer, incluse le regole per proteggersi dai falsi allarmi, visitate: www.sophos.com/virusinfo/bestpractice

 

A proposito di Sophos

 

Sophos è leader mondiale nelle soluzioni integrate per la gestione delle minacce informatiche, concepite ad hoc per imprese, enti pubblici e istituzioni accademiche. I prodotti Sophos, performanti e di facile utilizzo, proteggono oltre 35 milioni di utenti in più di 150 Paesi. Grazie all'esperienza ventennale, alla competenza in fatto di virus e spam e a una rete globale di centri di analisi delle minacce, Sophos è in grado di rispondere rapidamente alle minacce emergenti, indipendentemente dalla loro complessità, e vanta altissimi livelli di customer satisfaction nel settore.

 

 

Nota: Sophos mette a disposizione tramite feed RSS informazioni gratuite e costantemente aggiornate sulle minacce più recenti e news sulla sicurezza. Per maggiori informazioni visitate www.sophos.it/feeds

 

Ufficio Stampa Sophos Italia  

 

Pragmatika S.r.l.

Rossella Lucangelo

Silvia Voltan                                                

Tel. 051.6242214                                                              

ross@pragmatika.it                                                                                  

silvia@pragmatika.it

 

 

 

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