Fidelizzare il cliente 2.0 con il Cloud

01/ott/2014 10:06:08 PMI Cloud Contatta l'autore

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Fidelizzazione e Web 2.0

La nuova figura del cliente 2.0 ha costretto il mondo aziendale ad adattarsi a differenti bisogni, aspettative e risposte verso le tradizionali leve del marketing. Il marketing dal canto suo ha sempre risposto prontamente agli sviluppi del mercato trasformandosi e mimetizzandosi all’interno di sofisticate tecniche “persuasive”, si pensi al marketing esperienziale che seduce e viene letteralmente consumato dai propri fruitori.

L’avvento di internet ha modificato i preconcetti aziendali e ha istituito una sola parola d’ordine: innovazione. Un’innovazione guidata da un cambiamento rapido e integrato con le applicazioni richieste dal web. Un cambiamento che non riguarda solo la vendita, dai negozi offline agli e-commerce online, ma anche gli approcci commerciali, la distribuzione e le relazioni con i clienti potenziali o esistenti. Si è arrivati così allo sviluppo del web marketing, strumento ormai essenziale per garantire non solo il successo ma anche la semplice sopravvivenza di un’impresa nel competitivo mercato “virtuale” post moderno.

In questo modo ci ritroviamo nel consueto spacco del sistema business, da una parte le multinazionali o colossi mondiali che hanno sempre avuto maggiori risorse per poter rispondere al cambiamento e agli adattamenti richiesti dal mercato; dall’altro il frammentato ecosistema delle piccole e medie imprese che logicamente possono contare su un fabbisogno di risorse nettamente più ristretto per operare questi mutamenti.

La risposta del mondo pmi a queste esigenze è stata il Cloud ed i software dedicati alla gestione della clientela (CRM) che hanno permesso di conquistare e coordinare interi target virtuali con investimenti limitati.

 

CRM - Customer Relationship Management
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I software gestionali dedicati al controllo delle relazioni con la clientela permettono infatti di attuare operazioni di fidelizzazione strategiche, senza necessariamente impiegare innumerevoli risorse economiche o temporali. Si pensi alle potenzialità delle fidelity card che in base alla conoscenza delle abitudini di acquisto del cliente arrivano a generare una conoscenza virtuale degli stessi, dalla quale il marketing può lavorare per escogitare promozioni ed offerte personalizzate.

Si fa qui anche riferimento al “contenuto generato dagli stessi utenti” attraverso il registro delle proprie attività e molto più attraverso la comunicazione indiretta che avviene tra questi e le aziende attraverso i social network e il sito istituzionale. Di nuovo non stupisce che le imprese del web 2.0 facciano ricorso ai gestionali legati alla fidelizzazione per mantenere e acquisire nuovi clienti.

 

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I cambiamenti negli atteggiamenti e nelle esigenze dei consumatori hanno inoltre generato lo sviluppo di un nuovo mercato che sembra vincere l’attuale crisi economica, il settore dell’estetica: parrucchieri, centri benessere, SPA sono realtà che devono molto alla tanto criticata società dell’apparenza. Queste realtà hanno presto intuito le potenzialità del Cloud e delle applicazioni SaaS utilizzandoli come mero strumento di fidelizzazione verso la propria clientela. In questo senso le possibilità del marketing si ampliano, i costi si minimizzato ed i tempi d’azione si ottimizzano portando le imprese della società 2.0 ad ottenere quel livello di efficienza necessario per essere competitive nel mercato post moderno.

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