Verdafero e IBM cloud: una piattaforma di analytics per le utility che aiuta a tagliare i consumi fino al 30 percento

02/ott/2014 12.44.23 Ketchum Contatta l'autore

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Passa da un fornitore tradizionale a IBM Bluemix per velocizzare lo sviluppo e la distribuzione delle applicazioni

Milano, 1 ottobre 2014: IBM ha annunciato che Verdafero, una start-up nel campo dell’analitica per le utility con sede a San Francisco, ha scelto il cloud di IBM per alimentare la sua piattaforma di analytics, consentendo ai propri clienti di ridurre i consumi di energia, di acqua e i  rifiuti fino al 30 percento. Verdafero ha scelto la piattaforma cloud open source di IBM Bluemix, preferendola alla piattaforma utilizzata in precedenza, per accelerare significativamente lo sviluppo e la distribuzione di un maggior numero di funzionalità e offerte ai propri utenti.


Verdafero aiuta organizzazioni quali comuni, stazioni di rifornimento, catene alberghiere, centri benessere e altre ancora che, possedendo svariati immobili, vogliono gestire con efficienza i costi e i consumi delle utility con l’aiuto degli analytics basati su cloud. Attraverso un dashboard centralizzato, le organizzazioni possono visualizzare, confrontare e analizzare il loro consumo di elettricità, gas, acqua, rifiuti, carburante e carbon footprint distribuendolo tra le loro varie proprietà immobiliari e secondo la cronologia dei consumi stessi. Con questo livello di conoscenza nell’utilizzo di tutti i servizi pubblici, la piattaforma web di Verdafero ha aiutato gli utenti a ridurre i consumi addirittura del 30 percento e, quindi, a ridurre  i costi.

“Spostare le nostre attività di sviluppo sulla piattaforma Bluemix ha avuto un impatto rivoluzionario”, spiega il Dr. Alastair Hood, CEO di Verdafero. “Volevamo una soluzione che consentisse alla nostra infrastruttura di crescere e rimanere sicura, parallelamente all’espansione della nostra app in nuovi mercati e alla creazione di nuove funzionalità. L’interfaccia utente di Bluemix permette ai nostri dipendenti e sviluppatori di lavorare a pieno regime, di collaborare e sviluppare più rapidamente – consentendoci di fornire funzionalità preziose con grande velocità”.

Con una lista crescente di clienti e la continua espansione in tutti gli Stati Uniti e all’estero, Verdafero è passata dal suo fornitore tradizionale a IBM Bluemix per aumentare la scalabilità della soluzione, la sicurezza e lo storage dei dati. Questo passaggio non solo ha consentito all’azienda di incrementare la velocità di sviluppo, ma ha fornito anche la flessibilità necessaria a Verdafero per puntare alla creazione di nuove funzionalità – ad es. rendere le proprie API disponibili agli sviluppatori esterni per l’integrazione con altre app nei nuovi mercati.

Alimentato da SoftLayer, l’infrastruttura cloud globale di IBM, Bluemix consente alle organizzazioni di creare, rilasciare e gestire con rapidità app mobile e web nel cloud, offrendo un’infrastruttura disponibile all’istante e strumenti che permettono agli sviluppatori di collocare rapidamente le proprie app. Una delle più grandi implementazioni della Cloud Foundry Foundation, Bluemix – la Platform-as-a-Service (PaaS) di IBM – offre una combinazione di standard aperti e più di 60 tool, runtime e servizi per Big Data, mobile computing, analytics, DevOps e altro, di IBM, open source e di un numero sempre più ampio di partner del settore.

“Verdafero è l’ultimo di una serie di nuovi clienti a passare a IBM Bluemix”, commenta Sandy Carter, General Manager, Ecosystem Development, IBM. “Con l’aumento del costo dell’energia e la maggiore attenzione verso la sostenibilità, le organizzazioni di oggi necessitano di una visione migliore e più completa sui loro consumi energetici”. Grazie al potenziale del cloud IBM e della piattaforma Bluemix, siamo entusiasti di vedere Verdafero realizzare rapidamente soluzioni che offrono alle aziende questa capacità essenziale, che aiuterà i diversi settori industriali a ridurre il proprio impatto su ogni risorsa immaginabile, dall’energia solare, all’acqua, al gas naturale”.

Dal suo lancio a febbraio IBM ha registrato una rapida adozione di Bluemix da parte di clienti partner, quali tra gli altri Bay Area Rapid Transit (BART), Financial Insurance Management Corp (FIMC), GameStop, Pitney Bowes, Continental Automotive e start-up quali EyeQ, aPersona e MyMenu.


Verdafero Inc.

Verdafero Inc., con sede a San Francisco, in California, offre un dashboard SaaS esclusivo che permette alle organizzazioni di visualizzare sulla stessa pagina tutte le loro spese per le utility, incluso il tracking dei consumi di elettricità, gas, acqua, rifiuti, carburante e del carbon footprint, in tutte le loro strutture.

Per ulteriori informazioni su Verdafero, visitate il sito
www.verdafero.com.

IBM Bluemix 

Grazie a programmi come la nuova iniziativa Bluemix Garage e la partecipazione alla Cloud Foundry Foundation, IBM espande la portata del cloud agli sviluppatori di tutto il mondo, una popolazione destinata a crescere a più di 26 milioni entro il 2016. Meeting virtuali tra gli sviluppatori Bluemix si sono tenuti a livello globale in Asia, America Latina, Europa, India, Africa, America del Nord e altrove; IBM inoltre collabora con la Strathmore University di Nairobi, in Kenya, per espandere l’istruzione e la formazione sullo sviluppo basato su cloud all’interno delle economie high-tech africane in rapida crescita.

Per ulteriori informazioni su IBM DevOps e BlueMix, visitate il sito
www.ibm.com.

Ufficio Stampa IBM

Claudia Ruffini, cla@it.ibm.com

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