NETASQ: obiettivo Pubblica Amministrazione e Difesa

13/giu/2007 17.09.00 SAB Contatta l'autore

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Forte dei successi riscossi, NETASQ si rivolge con fiducia alla Pubblica
Amministrazione ed alla Difesa italiane

Milano, 13 giugno 2007 - I fattori di crescita ed evoluzione dell’ICT
nell’ambito della pubblica amministrazione e del militare impongono una
rigorosa attenzione alla sicurezza, specie quando le tecnologie informatiche
più innovative (Wireless, VoIP, RFID, biometrie) vengono impiegate per
garantire un’interconnessione tra i sistemi informativi ed una maggior
apertura verso l’esterno, consentendo alla PA ed alla Difesa di migliorare
la propria efficienza operativa ed amministrativa oltre ad incrementare la
qualità dei servizi in rete.

Sia nell’ambito della Difesa, dove i dispositivi NETASQ sono stati approvati
dalla NATO e dalla DCSSI - direzione centrale della sicurezza informatica
del Ministero della difesa francese - sia nella Pubblica Amministrazione
francese, dove l’azienda ha installato circa 600 appliance nello scorso
anno, NETASQ ha riscontrato un notevole apprezzamento per le proprie
soluzioni.

Questo spiccato interesse si spiega facilmente: mentre la maggior parte dei
concorrenti di NETASQ impiega ancora la “Stateful Inspection” che non si
spinge fino al livello applicativo ignorando completamente molti attacchi, o
tenta invano di integrare su ASICs obsoleti sistemi IPS di terzi basati su
proxy con risultati disastrosi in termini di accuratezza e prevenzione e
drastici effetti sulla performance, NETASQ garantisce protezione contro gli
attacchi più sofisticati senza alcun impatto sulla performance della rete e
delle applicazioni analizzate. L’approccio “tutto in uno” globale adottato
da NETASQ garantisce il pieno controllo del traffico all’interno della rete.
Inoltre NETASQ é uno tra i pochi produttori che applica tutte le policy di
sicurezza anche al traffico VPN, che si tratti di collegamenti SSL o IPSec.

Anche in Italia l’attenzione verso la sicurezza informatica assume
proporzioni sempre maggiori, soprattutto nell’ambito militare e della PA,
dove gli strumenti atti a garantire una prevenzione globale di ogni
eventuale rischio nell’entrata, nella gestione e nell’uscita di dati, un
corretto e celere scambio di informazioni da e verso i distinti apparati nel
rispetto della privacy personale e del segreto militare costituiscono una
porzione rilevante degli investimenti informatici; tendenza pienamente
confermata dal Centro Nazionale per l’Informatica nella Pubblica
Amministrazione (CNIPA), che indica l’investimento in ICT security quale
elemento fondamentale della strategia 2008 - 2010.

“Di fronte all’incipiente informatizzazione dei servizi (obiettivo:
e-democracy) l’importanza attribuita alla sicurezza informatica non ci
meraviglia, perché i vantaggi di un investimento nel processo di apertura
verso i cittadini / le imprese sono direttamente proporzionali al grado di
fiducia riposto dagli stessi nella sicurezza del mezzo informatico. Alla
luce della progressiva apertura verso l’esterno di entrambi i settori, i
dispositivi di NETASQ sono la soluzione ideale per queste tipologie di
architettura in termini di qualità e prestazioni”, conferma Alberto Brera,
Country Manager Italy di NETASQ.

Forte del proprio valore aggiunto, NETASQ presenterà le proprie
pluripremiate soluzioni ai dirigenti informatici di PA e Difesa in occasione
del Security Day del 21 Giugno a Roma, organizzato da Banca Europa con il
patrocinio del Ministero della Difesa, e del Ministro per l’Innovazione e le
Tecnologie.

“Questo incontro con la Pubblica Amministrazione e le Istituzioni Militari
sarà un’ottima occasione per identificare insieme ai nostri interlocutori il
punto di incontro tra le loro esigenze e le nostre soluzioni. Oltre ad
illustrare le nostre tecnologie ed i benefici derivanti dall’impiego dei
nostri dispositivi presenteremo in anteprima due novità nella gamma di
soluzioni di sicurezza NETASQ.” aggiunge Gabriele Minniti, Senior Systems
Engineer di NETASQ Italia.

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Informazioni su NETASQ

Fondata nel 1998, NETASQ é uno dei maggiori attori sul mercato europeo della
« unified security » e della gestione degli attacchi destinati alle aziende.
Poiché ogni azienda, indipendentemente dalle proprie dimensioni, corre lo
stesso rischio di un attacco informatico, NETASQ produce e distribuisce
appliance che associano una tecnologia unica di prevezione contro le
intrusioni in tempo reale, l’ASQ (« Active Security Qualification »,
integrata di serie in tutti i suoi prodotti UTM garantisce una protezione
ottimale grazie alla combinazione di diverse tipologie di analisi
innovative) alle funzioni di firewall applicativa e perimetrale, VPN IPSec e
SSL, filtraggio dei contenuti e protezione del traffico VoIP. Quale vero
innovatore tecnologico, NETASQ offre tutte le funzioni di sicurezza
indispensabili integrate in un singolo apparecchio. NETASQ confida in un
modello di distribuzione commerciale a due livelli (2-tier) e dispone di una
rete di 500 partner che distribuiscono attivamente le soluzioni in 30
diversi Paesi in tutto il mondo (Asia, Europa, Medio Oriente).

Per ulteriori informazioni pregasi consultare : http://www.netasq.it e
http://mfiltro.netasq.com.

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Informazioni su Banca Europa

Il centro studi Banca Europa nasce nel 1993 per iniziativa di alcuni dei
nomi più accreditati del panorama finanziario e bancario europeo. Negli
anni, parallelamente all’attività editoriale che vede tra l’altro la
pubblicazione del periodico di cultura economica e finanza "Banca Europa",
l’attività del centro studi si è focalizzata sull’organizzazione di seminari
scientifici e di convegni commerciali dedicati all’ICT per settori verticali
(banche, assicurazioni, pubblica amministrazione, medie e grandi imprese).

Attraverso un costante monitoraggio delle problematiche tecnologiche si
giunge alla realizzazione d’incontri tecnico informativi il cui obiettivo è
di aggregare la domanda all’offerta. La struttura dei convegni di "Banca
Europa" è quella della DOMANDA/RISPOSTA: la richiesta di servizi e strumenti
avanzata dalla dirigenza del mondo bancario o della Pubblica Amministrazione
e l'offerta da parte dell'industria ICT. I convegni si tengono sempre presso
le SEDI stesse dei Grandi Clienti. (Per il settore bancario: presso la Banca
Intesa o la Banca di Roma. Per la P.A. nel Ministero delle Comunicazioni.
Per le Assicurazioni presso la sede delle Assicurazioni Generali, etc..)

Di particolare importanza è stato il progetto, intrapreso con il Ministero
dell’Industria e delle Telecomunicazioni, che ha indotto centro studi Banca
Europa ad analizzare il fabbisogno tecnologico di oltre 13.000 imprese
(medie e grandi).




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