Convention "La fine del digital divide - come Sic1 ha portato la banda larga nelle Marche"

27/giu/2007 13.00.00 Sic1 Contatta l'autore

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CONNESSIONI  A BANDA LARGA PER OLTRE VENTI COMUNI DELLEMARCHE

UNA CONVENTION NAZIONALE SULLA FINE DEL DIGITAL DIVIDE

 

Grazie alla costruzione di unacomplessa infrastruttura wireless, che garantisce a tutti i cittadini unaconnessione in banda larga anche dove non esiste l’Adsl, la nuova parolad’ordine per i Comuni soci della Sic1 è “la fine del digitaldivide”.

Migliaia di marchigiani di oltre ventiComuni della Provincia di Ancona e di Pesaro Urbino stanno infatti navigandosenza problemi, mentre per altri trenta Comuni, dopo avere effettuato unostudio di fattibilità e sviluppato un Progetto Tecnico, si sta procedendo conla realizzazione delle installazioni di impianti per la copertura wireless delterritorio.

A risolvere l’annosoproblema del digital divide è stata la Sic1, ormai nota società pubblica allaquale fanno capo oltre 80 Comuni di quattro Regioni italiane (Marche, EmiliaRomagna, Veneto e Puglia), che è riuscita a coprire con il wirelessun’ampia porzione di territorio, diventando un caso di eccellenza alivello nazionale.

Per questo motivo è stato indettoper venerdì 06 luglio nel Comune di Arcevia (AN) un Convegno Nazionale dal titolo“La fine del digital divide”, al quale sono stati invitati arelazionare il Sindaco, il direttore generale della Sic1, il responsabile delProgetto A9.Wireless e rappresentanti del mondo Istituzionale ed Universitario.

“La strada è stata lunga espesso difficile – afferma il direttore generale Stefano Ricci –abbiamo incontrato una miriade di ostacoli, ma ad oggi ogni problema è statorisolto. Nel corso di questi mesi sono state coinvolte non solo le PubblicheAmministrazioni e le aziende leader del settore, ma anche i singoli cittadini,che si sono mostrati pazienti e desiderosi di raggiungere quello che la stampasta definendo un indiscusso successo”.

Anche i Sindaci dei primi ventiComuni marchigiani coinvolti si sono mostrati orgogliosi di avere portato ilwireless  nelle case dei loro cittadini. “Essere stati i primi a crederenel Progetto – ci spiegano – è per noi un doppio risultato: unoperché abbiamo risposto ad un’esigenza del territorio e due perchéun’impresa titanica come questa non ha precedenti nella storiad’Italia e perché ad essere coinvolti non sono state solo le PubblicheAmministratori, ma anche e specialmente i cittadini e gli imprenditori,estremamente sensibili al buon funzionamento della rete”.

La Conferenza ad Arcevia è stataprogrammata per presentare i primi risultati del Progetto A9.Wireless, comesono state realizzate le due dorsali per la fornitura di banda larga, qualisaranno le prospettive future e quali altre Regioni  e Comuni non raggiunti daAdsl saranno coinvolti.

“La progettazione el’implementazione dell’infrastruttura wireless non è statarealizzata con l’utilizzo di fondi pubblici – precisa Stefano Ricci– ma con investimenti in proprio del capitale e delle risorse della Sic1.Questo passaggio ci consente di inquadrare il Progetto come unico nel suogenere e per i risultati conseguiti, a favore dell’intera comunità e nelrispetto della Legge nazionale e comunitaria”.

Ad essere invitati a parteciparealla Convention Nazionale sono quindi i referenti istituzionali delle Regioni edelle Province, i Sindaci dei Comuni soci e quelli dei Comuni non coperti daAdsl, i giornalisti, i rappresentanti del mondo universitario ed associativo, icittadini dei ventuno Comuni coperti dal wireless: Chiaravalle, Santa MariaNuova, Agugliano, Polverigi, Camerata Picena, Morro D’Alba, BelvedereOstrense, Ostra, Ostra Vetere, Barbara, Castelleone di Suasa, Monterado,Corinaldo, Ripe, Castelcolonna, Fratte Rosa, Monte San Vito, San Paolo di Jesi,Monte Roberto, Staffolo, Arcevia e sarà presente direttamente da Zelig unospite di eccezione, il famoso Assessore alle varie ed eventuali Paolo Cevoli.

“La scelta di invitareCevoli – conclude il direttore della Sic1 – è stata presa perchécrediamo che si debba unire la conoscenza sulle dorsali, sul wireless e sulprogetto ad una nota di comicità. Abbiamo raggiunto degli ottimi risultati eassieme agli utenti ci meritiamo anche un momento diverso con un grande dellacomicità italiana”.

Dopo le Marche sarà la voltadell’Emilia Romagna e da qui l’escalation della Sic1 porterà ilwireless anche nelle zone più remote della Sicilia fino ad arrivare ai confinidelle Alpi, tanto che i numeri parlano chiaro, sono oltre 700 le richieste direplica provenienti da ogni parte della penisola.

Dalle Marche è così nato unProgetto destinato a sconfinare in Europa e durante la Convention saràufficialmente siglata la fine del divario digitale, che fin da troppo tempo haingiustamente diviso i Comuni coperti dall’Adsl da quelli che invecequesta opportunità non l’hanno mai avuta.

 

Ufficio Stampa Sic1

 

 

 

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