Sophos presenta la nuova "sporca dozzina": l'Italia è decima ?

19/lug/2007 12.01.00 Pragmatika Contatta l'autore

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Sophospresenta la nuova “sporca dozzina”: l’Italia è decima nella classificadei maggiori produttori di spam

 

Gli Stati Uniti continuano a detenere iltriste primato, un messaggio indesiderato su cinque arriva dagli USA, ma ilVecchio Continente ospita il maggior numero di computer zombie. C’è dasegnalare il netto incremento della percentuale di spam riferita alla voce“altri” arrivato al 35%, segnale che la cerchia dei paesi rei dicontribuire al fenomeno dello spamming si è allargata.

 

Milano, 19 luglio 2007

 

Sophos, società leader a livello mondiale nel settore dellasicurezza informatica e nella tecnologia di controllo dell’accesso allarete (NAC), ha pubblicato l’ultimo rapporto sui dodici Paesi che hannoprodotto la maggior quantità di spam durante il secondo trimestre del 2007.

 

Analizzando tutti i messaggi ricevuti dalla rete globaleSophos di trappole per lo spam, gli esperti dei SophosLabs hanno riscontratoche dagli USA proviene tuttora quasi un quinto, ossia il 19,6% dello spam incircolazione nel mondo. Rispetto al precedente trimestre, infatti, lapercentuale di spam a stelle e strisce ha subito solo un’ininfluenteflessione dello 0,2%. L’Europa, tuttavia, è attualmente presente inclassifica con sei Paesi che, complessivamente, hanno inviato una quantità die-mail spazzatura superiore a quella statunitense.

 

Gli esperti di Sophos, inoltre, hanno constatato che ilnumero dei PC europei controllati dagli hacker è in costante aumento. Ungrafico che mostra i computer zombie ubicati in Europa da cui sono partitimessaggi di spam nell’arco di 30 minuti è disponibile all’indirizzohttp://www.sophos.com/news/2007/07/dirtydozjul07.html

 

 

Secondo Sophos, il volume complessivo di spam a livello globale,nel corso del secondo trimestre 2007, è cresciuto di circa il 9% rispetto allostesso periodo del 2006.

 

I dodici Paesi che hanno prodotto la maggior quantità dispam da aprile a giugno 2007 sono i seguenti:

 

  1. StatiUniti                                   19,6%

  2. Cina (inclusa HongKong)        8,4%

  3. Corea delSud                          6,5%

  4.Polonia                                      4,8%

  5.Germania                                  4,2%

  6.Brasile                                       4,1%

  7.Francia                                      3,3%

  8.Russia                                        3,1%

  9.Turchia                                       2,9%

 10. GranBretagna                         2,8%

=10. Italia                                         2,8%

 12.India                                          2,5%

 

    Altri                                              35,0%

 

"Sebbene gli Stati Uniti restino il Paesein cui il fenomeno dello spamming ha proporzioni più vaste, la classifica diquesto trimestre sottolinea la necessità pressante di azioni concertate alivello internazionale volte a combattere questo problema sempre piùpreoccupante", ha dichiarato Walter Narisoni,Security Consultant di Sophos Italia.

"In ogni campagna di spam, glispammer, i computer utilizzati illecitamente e gli utenti bombardati dalle mailnon richieste sono spesso dislocati nelle regioni più disparate del globo. Occorre l’impegno comune di tuttigli Stati non solo per perseguire e condannare gli spammer, maanche per sensibilizzare gli utenti, ovunque si trovino, sull’importanzanon tanto di ignorare quanto di bloccare i messaggi di spam. Ognuno di noi èchiamato a dare il proprio contributo se vogliamo vincere la battaglia controlo spam".

 

Secondo Sophos, il numero crescente di PC negli USA e inEuropa, unito all’aumento dei provider di servizi Internet che offronol’accesso web a prezzi stracciati, ma in molti casi senza adottare misureadeguate per impedire lo spamming, sono le cause principali della fortepresenza in classifica del Nuovo e del Vecchio Continente.

 

"Dopo averne assunto il controllo,gli hacker spesso sfruttano lo stesso computer per inviare spamnell’ambito di più campagne. In pochi secondi i sistemi manomessi invianomessaggi di ogni genere: dalle e-mail fraudolente di tipo azionario o cheoffrono mutui agevolati, ai messaggi a luci rosse o che pubblicizzano pilloleper dimagrire. Gli ISP devono valutare seriamente l’efficacia del proprioimpegno nel controllare se i propri utenti inviano inconsapevolmente messaggidi spam, e nel sensibilizzarli sulla protezione dei loro PC di casa", ha aggiuntoWalter Narisoni.

 

Mentre la classifica non mostra sostanziali cambiamenti alivello di singolo paese, c’è da segnalare il netto incremento dellapercentuale di spam riferita alla voce “Altri”, che è passata dal30,6% del primo trimestre 2007 al 35,0% del secondo trimestre. Da ciò si evinceche la cerchia dei paesi rei di contribuire al fenomeno dello spamming si èallargata. Inoltre, dopo essere uscita dalla classifica nel primo trimestre, laGran Bretagna vi è rientrata piazzandosi in decima posizione, insieme conl’Italia, entrambe con il 2,8% dello spam inviato a livello mondiale.

 

La classifica per continente

 

Malgrado il predominio in classifica degli Stati Uniti e deiPaesi europei, e pur essendo esiguo il numero dei Paesi asiatici da cuiproviene lo spam e modesta la quantità da essi inviata, l’Asia si èdimostrata il continente più prolifico del secondo trimestre 2007. Mentrel’Europa, che guidava la classifica nel primo trimestre 2007, haassistito a una diminuzione della percentuale di spam del 6,6%, slittando alsecondo posto, l’attività degli spammer in Asia, Nord America, SudAmerica ed Africa è stata contrassegnata ovunque da un incremento. Gli espertidi Sophos prevedono per i prossimi mesi un ulteriore livellamento di questecifre dovuto al fatto che gli spammer hanno cominciato a sfruttare il numerocrescente di computer scarsamente protetti in continenti come il Sud America el’Africa.

 

La distribuzione geografica dello spam per continente daaprile a giugno 2007 è la seguente:

 

 1.Asia                                 35,2%

 2.Europa                            28,5%

 3. Nord America                 24,2%

 4. Sud America                  9,6%

 5. Africa                              1,6%

 

   Altri                                   0,9%

 

Sophos consiglia agli utenti di tenere aggiornato il propriosoftware di sicurezza, di utilizzare un firewall correttamente configurato e diinstallare le patch più recenti per il proprio sistema operativo. Inoltre, ènecessario che le aziende implementino best practice relative all’utilizzodella posta elettronica.

 

Per maggiori informazioni su come minimizzarel’esposizione allo spam, consultare “Semplici misure per evitare lospam” all’indirizzo www.sophos.it/security/best-practice/

 

Nota: Sophos mette a disposizionetramite feed RSS informazioni gratuite e costantemente aggiornate sul malwarepiù recente e news sulla sicurezza. Per maggiori informazioni visitare: http://www.sophos.it/feeds

Nota: per igiornalisti è disponibile la protezione antivirus gratuita. Per maggioriinformazioni sulle modalità per richiedere questo servizio visitare:

http://www.sophos.it/pressoffice/offer

 

 

 

A proposito di Sophos

Sophos è società leader a livello mondiale nella sicurezza informaticae nella tecnologia di controllo dell’accesso alla rete. Sophos garantisceuna protezione completa, sia a livello gateway che endpoint, contro minaccecomplesse quali malware noto e sconosciuto, spyware, intrusioni, applicazioniindesiderate, spam, violazioni delle politiche di sicurezza aziendale e accessonon controllato alla rete. Le soluzioni Sophos, affidabili e facili dautilizzare, sono progettate su misura per le aziende, il settore education e laPubblica Amministrazione, e proteggono oltre 100 milioni di utenti in più di150 Paesi. Sophos dispone di una rete mondiale di centri per l’analisidelle minacce informatiche, in cui operano esperti altamente qualificati. Fortedella propria esperienza ventennale nel settore e della competenza dei propricentri di ricerca e analisi, Sophos risponde tempestivamente alle nuove minaccealla sicurezza e vanta un livello invidiabile di soddisfazione dei clienti.Sophos è una multinazionale con sede centrale a Oxford, Gran Bretagna. Permaggiori informazioni su Sophos, visitare www.sophos.it.

 

 

Ufficio StampaSophos Italia  

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