Cento Sindaci si sono incontrati nelle Marche

Cento Sindaci si sono incontrati nelle Marche Sic1 ha organizzato lo scorsolunedì una Convention per fare il punto della situazione a cui erano presenti iprimi cittadini di cento Comuni italiani, il Prefetto di Ancona e quello diMacerata, i Sindaci di importanti realtà marchigiane e, oltre alla stampa, alleradio ed alle televisioni, i vertici di importanti aziende nazionali edinternazionali come Siemens, Cisco System, BTicino, Dell e Tiscali.

20/dic/2007 04.50.00 Sic1 Contatta l'autore

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Sic1 ha organizzato lo scorsolunedì una Convention per fare il punto della situazione a cui erano presenti iprimi cittadini di cento Comuni italiani, il Prefetto di Ancona e quello diMacerata, i Sindaci di importanti realtà marchigiane e, oltre alla stampa, alleradio ed alle televisioni, i vertici di importanti aziende nazionali edinternazionali come Siemens, Cisco System, BTicino, Dell e Tiscali.

Alla presenza di una vasta plateadi rappresentanti istituzionali provenienti da tutta la Regione e dopo chediversi Onorevoli e Ministri si sono interessati a questo Evento, si è apertoil Secondo Convegno Nazionale della Sic1 “100 Sindaci aChiaravalle”.

“Sic1 è riuscita in solidue anni – esorta con entusiasmo il Sindaco di Chiaravalle DanielaMontali – a proporre e progettare soluzioni concrete che permettono anchealle piccole realtà di risolvere i problemi del territorio e di stare al passocon i tempi. Oltre alla soddisfazione degli Enti Pubblici si è registrato unforte interesse da parte dei nostri cittadini che stanno raccogliendo i fruttidi Progetti tecnologicamente innovativi e della copertura in wireless di realtànon raggiunte da Adsl”.

La Convention, che ha avuto luogonella sede della Croce Gialla di Chiaravalle, ha carpito l’attenzione deipresenti grazie all’alternanza di interventi da parte dei funzionari edei Progettisti della Sic1 con quella dei vertici di aziende partner nazionalie di Sindaci chiamati a raccontare la propria esperienza.

“La prima sfida che abbiamovinto – spiega il direttore generale Stefano Ricci – è stata quelladi dare una concreta risposta alle reali esigenze del territorio grazie ad unModello denominato A9 che tende a non escludere le piccole realtà, ma che leintegra in un circuito virtuoso che coinvolge anche le aziende nazionali elocali”.

Il Modello A9 ha infatti presospunto dalla risoluzione delle criticità che le Pubbliche Amministrazioni sisono trovate ad affrontare nel momento in cui dovevano adottare il cosiddettosistema di E-gov.

“Per ogni prodotto oservizio – specifica Stefano Ricci prima di iniziare il confronto con glialtri interlocutori – si cercano le aziende leader del settore e gli sipropone di aderire al Progetto purché si garantisca ai cittadini ed alleimprese del territorio offerte vantaggiose a costi significativamente inferiori”.

Molte le aree coinvolte e tanti iProgetti in cantiere, per i quali si sono succeduti nel corso della Conventioni diversi interventi, come quello del Prefetto di Ancona GiovanniD’Onofrio che ha parlato a proposito di A9.CittàSicura.

“La semplice videosorveglianzanon è più sufficiente – dichiara il Prefetto – diventa importanteaumentare il livello di deterrenza e adottare il principio delle sinergie. IlProgetto è attualmente in fase di realizzazione su un primo nucleosperimentale, ma presto spingerò tutti i 49 Comuni della Provincia di Ancona adaderirvi, sia per il carattere innovativo che per il coinvolgimento direttodegli Enti Pubblici, della Regione Marche, della Prefettura e di tutte le Forzedell’Ordine. È infine importante precisare che in relazione al principiodi sussidiarietà del trattato di Maastricht i Sindaci dovranno investire afavore della sicurezza anche le proprie risorse”.

Dopo l’intervento delPrefetto si è passati a parlare di A9.Ottimo. “I Comuni che hanno giàaderito a questo Progetto  – spiega il responsabile Francesco Cocimano– hanno registrato un risparmio medio del 45%. Il risparmio riguarda gliambiti della telefonia, stampe, gestione calore ed illuminazionepubblica”. 

“Nel caso del Comune diCastelbellino – dichiara il Sindaco Demetrio Papadopoulos – ilRagioniere mi ha chiamato direttamente a casa e incredulo ha detto che, dopol’intervento della Sic1, già nella prima bolletta telefonica avevaregistrato un risparmio del 60%”.

Alla sicurezza eall’ottimizzazione sono seguiti poi gli altri Progetti della Sic1 chenell’ottica della pubblica utilità e dell’innovazione stannointeressando la stampa nazionale e tanti altri Comuni che ne hanno richiesto lareplica sui propri territori e a favore dei cittadini e delle aziende locali.

Stefano Ricci ha infine conclusospiegando che uno degli ultimi Progetti proposti ai Comuni soci è quellodenominato A9.Full. “Oltre a raccogliere tutte le progettualitàinnovative della Sic1 – afferma il direttore – anche questo Progettonon richiede fondi pubblici perché i costi vengono compensati con le nuoveentrate e con i risparmi ottenuti. Tengo inoltre a precisare che assieme alpiano economico viene presentato anche il piano di sviluppo che indica i tempied i modi di erogazione dei servizi con il tipo di comunicazione rivolta aicittadini e alle aziende del territorio comunale”.

 

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