Sicurezza Informatica: problematiche e prospettive

Per il NCSA hanno presieduto la Conferenza il Col. Dario Nicolella, NCSA Commander Sector Naples e il Lt. Gen. Ulrich Wolf, direttore Nato NCSA.

13/giu/2008 12.10.00 Marketing SMS Contatta l'autore

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“Sicurezza Informatica:problematiche e prospettive (le possibili sinergie tra Istituzioni edImprese)”.

 

Tra gli invitati alla manifestazione la SMS Engineering srl, vincitrice del Premio Innovazione x Imprese di Confindustria 2008, rappresentata dall’ ing. Massimiliano Canestro e dall’ Ing. Francesco Castagna in foto con il Presidente De Falco e Mario Marrocchelli ( Area Lavoro Unione Industriali di Napoli).

 

Tra i Relatori l’ing. Sergio De Falco, presidente della sezione ICT dell’ Unione Industriali della Provincia di Napoli, il Prof. Ing. Nicola Mazzocca, Assessore alla Ricerca e Università della Regione Campania e il Prof. Ing. Luigi Romano dell’ Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.

Per il NCSA hanno presieduto la Conferenza il Col. Dario Nicolella, NCSA Commander Sector Naples e il Lt. Gen. Ulrich Wolf, direttore Nato NCSA.
L’ NCSA di Napoli, ha spiegato il Col. Nicolella, installa, opera, mantiene e supporta le capacità dei Sistemi Informativi della NATO in tempo di pace, crisi e guerra nell’ area di responsabilità (AOR).
L’ Assessore Mazzocca ha presentato i risultati raggiunti in termini di tecnologia e innovazione da parte della Regione Campania che hanno determinato la particolarità della rete della Pubblica Amministrazione Italiana (rete eterogenea di soggetti qualificati). In particolare per garantire la “sicurezza” di accesso alla rete sul territorio Italiano la carta di identità elettronica sarà il mezzo (rilasciato dal Ministero) per identificare il soggetto che accede, altri sistemi invece determineranno il “Ruolo” di tale soggetto all’interno della rete.
Il Prof. Luigi Romano ha presentato le problematiche relative ai progetti di investimento in Tecnologia ed Innovazione in Italia rispetto all’ Europa.
L’ accento è stato posto sul fatto che un Progetto finanziato a livello Europeo ottiene i fondi per finanziarlo in meno di 10 mesi dalla presentazione dell’ idea, con regole chiare e che non variano dopo l’approvazione del progetto. invece in Italia i fondi diventano una sorta di rimborso erogato a soggetti che alla fine hanno autofinanziato l’ idea e che aspettano mediamente 2/3 anni per vedere riconosciuti gli investimenti effettuati.
La ricetta “inglese” proposta dal Professore per risolvere tale problematica è ben riassunta da un passaggio del suo intervento :"put the right people in the right places and we will become faster and faster"molto in linea con le “ricette” di Confindustria.
 
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