Recita l'adagio: un soldo risparmiato è un soldo guadagnato...

18/giu/2008 12.30.00 Leading the way s.r.l. Contatta l'autore

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Al giorno d'oggi le stampanti hanno raggiunto dei costi d'acquisto certamente accessibili ai più, tant'è vero che la stampante è ormai considerata alla stregua di un accessorio di serie di qualunque sistema di pc desktop casalingo. Tuttavia i costi di esercizio di questo accessorio possono arrivare ad essere tutt'altro che irrisori, sopratutto se della stampante si fa un uso moderato o intenso.

La prima considerazione che dovrebbe fare chi preveda di elaborare qualcosa di più di una stampa ogni tanto, è nella scelta del modello di stampante da acquistare, se orientarsi verso una inkjet o una laser. La seconda ha un costo molto più alto, ma può garantire un minor costo per pagina stampata e più ampi intervalli di tempo tra le sostituzioni dei toner esauriti, rispetto a quanto richiederebbe una stampante a getto d'inchiostro. Ad esempio,  ho un toner Brother che ha una durata di circa 4000 pagine (alcuni arrivano anche al doppio, superiore di almeno un ordine di grandezza a quanto potrebbe fare una cartuccia stampante Brother .

A prescindere dal modello che si possiede, per entrambe le tipologie di stampante è possibile adottare alcune piccole astuzie per ridurre la spesa cui andremo incontro nell'uso. I driver di tutte le stampanti offrono una serie di opzioni con le quali sarebbe bene acquisire un minimo di dimestichezza: vediamone alcuni.

Innanzitutto esiste una funzione molto utile che permette di stampare solo le pagine pari o solo le pagine dispari di un intervallo: quindi se dobbiamo stampare ad esempio 50 pagine, stamperemo prima solo le 25 pagine dispari (a partire dalla pagina uno), poi prenderemo i nostri fogli, li reinseriremo nel cassetto di alimentazione della stampante avendo cura di voltarli, e infine stamperemo le 25 pagine pari (a partire dalla pagina due), che andranno a finire sulla facciata opposta dei fogli già stampati. Alla fine avremo ottenuto una bella stampa fronte/retro che ci permetterà di risparmiare la metà dei fogli – ricordiamoci che la carta costa ed è anche ingombrante. Se non abbiamo l'esigenza di ottenere alte qualità di stampa, potremo poi attivare la modalità bozza, che utilizzando molto meno inchiostro realizzerà una bella economia in questo senso, al prezzo solo di una stampa un poco meno definita. Allo stesso modo, evitiamo il colore impostando la modalità bianco/nero, quando possibile, dato che le cartucce per il colore hanno un costo molto più elevato del nero.

Per i più avventurosi e per chi non vuole lasciare proprio nulla di sprecato, esiste anche la possibilità di stampare più pagine su un unico foglio: se si ha buona vista è possibile arrivare ad avere 4 pagine stampate su una sola facciata di foglio A4, anche se in questo caso sarà opportuno evitare la modalità bozza per non compromettere eccessivamente la leggibilità dei nostri documenti.

Un'altra area in cui è possibile fare veramente la differenza è nella scelta delle cartucce da acquistare: gli originali hanno notoriamente un prezzo molto superiore al reale valore offerto, ma per fortuna esistono valide alternative sul mercato. Per risparmiare sceglieremo una cartuccia compatibile oppure una cartuccia rigenerata, con la tranquillità che le aziende sul mercato hanno ormai diversi anni di esperienza alle spalle e possono offrire prodotti che non solo uguagliano gli originali, ma non di rado li superano. Questo è vero quasi sempre se consideriamo la loro durata in termini di pagine che è possibile stampare dalla stessa cartuccia o toner, e lo è molto spesso anche sul fronte della qualità delle stampe. Quando possibile cerchiamo sulle confezioni le certificazioni di qualità internazionali (le famose sigle ISO 9001, ISO 14000, STMC) e l'indicazione dell'uso di buoni inchiostri (ad esempio made in USA), e potremo stare tranquilli.

E' invece meglio evitare le ricariche fai-da-te sia per le cartucce che per i toner, in quanto, a fronte di un costo veramente irrisorio, è difficile ottenere dei risultati accettabili; comunque proprio per il costo così basso nessuno ci vieta di fare qualche esperimento senza troppe aspettative, almeno nel caso delle cartucce a getto d'inchiostro. Per i toner laser sarà meglio fare un po' più d'attenzione, visto che possono essere discretamente tossici e nocivi per la nostra salute.

Infine, un modo per risparmiare ancora sul prezzo è quello di fare gli acquisti on-line: si possono comparare in attimo molte offerte per trovare la più vantaggiosa, in pochi minuti e senza nemmeno muoversi da casa. Io, per esempio, ho provato a dare a Google la chiave cartuccia compatibile Brother e sono saltati fuori quasi 200'000 risultati, i primi dei quali tutti rilevanti.

Le soluzioni per risparmiare quindi esistono, e sperimentando un poco potremo trovare quali si adattino meglio alle nostre esigenze. Impariamo a fare un uso più consapevole degli strumenti che abbiamo a disposizione, e saremo ricompensati per il piccolo sforzo in più.

 

Ufficio stampa Leading the way esperta nella consulenza per la vendita di toner laser

 

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