Sophospresenta la nuova “sporca dozzina”: l’Italia sale al sestoposto
Il 96,5% delle mail aziendali èrappresentato da spam. Reti sociali e SMS sono le nuove frontiere utilizzatedagli spammer per diffondere mail spazzatura. Gli Stati Uniti continuano aguidare indisturbati la speciale classifica stilata da Sophos, ma il nostropaese passa dall’ottavo al sesto posto.
Milano, 16 luglio 2008
Sophos, società leader a livello mondiale nel settore dellasicurezza informatica e nella tecnologia di controllo dell’accesso allarete (NAC), ha pubblicato il nuovo rapporto sulle ultime tendenze nel panoramadello spam e sui dodici Paesi che hanno prodotto la maggior quantità di mailspazzatura nel secondo trimestre del 2008. Dalle
Il volume di spam registrato dagli esperti di Sophos ècresciuto dal 92,3% dei primi tre mesi di quest’anno al 96,5% del secondotrimestre, in altre parole 27 mail aziendali su 28 sono spam.
"Se un’azienda è connessa aInternet, avrà difficoltà nello svolgere le proprie attività, a meno che nonprovveda a implementare un’efficace protezione antispam. In casocontrario, i messaggi di spam avranno il sopravvento sui messaggi lecitiprovenienti da clienti e fornitori", ha dichiaratoWalter Narisoni, Sales EngineerManager di Sophos Italia. "Occorrericordare inoltre che alcune tipologie di spam, oltre ad arrecare disturbo,hanno scopi malevoli in quanto tentano di indurre l’utente a cliccare suun Trojan allegato o di attirarlo su un sito web infetto. Le aziendenecessitano di una soluzione integrata per la protezione del gateway da spam emalware, che va aggiornata regolarmente per neutralizzare gli attacchiinformatici lanciati via Internet".
I computer privati controllati dagli hackersi riconfermano fonte di spam.
I dodici Paesi che hanno prodotto la maggior quantità dispam a livello mondiale tra aprile e giugno 2008 sono i seguenti:
1. Stati Uniti 14,9%
2. Russia 7,5%
3. Turchia 6,8%
4. Cina (inclusa Hong Kong) 5,6%
5. Brasile 4,5%
6= Polonia 3,6%
6= Italia 3,6%
8. Corea del Sud 3,5%
9= Gran Bretagna 3,2%
9= Spagna 3,2%
11. Germania 3,0%
12. Argentina 2,9%
Altri 37,7%
La classifica per continente.
1. Asia 35,4%
3. Nord America 18,2%
4. Sud America 14,8%
5. Africa 1,2%
Altri 0,9%
"Stati Uniti e Russia hanno mantenutosalda rispettivamente la prima e seconda posizione nella classifica deimaggiori produttori di spam del secondo trimestre 2008",
Completa il podio della vergogna
Debutta in classifica l’Argentina, responsabile del2,9% di tutto lo spam prodotto a livello mondiale, scalzando
"L’economia argentina staregistrando il tasso di crescita più rapido del continente sudamericano, ciòequivale a dire che un numero sempre maggiore di computer nel Paese è connessoa Internet",
Lo spam viaggia su nuovi canali.
"Gli spammer si trovano sempre piùspesso a fare i conti con i filtri antispam aziendali installati sul gateway diposta, che impediscono ai loro messaggi illeciti di giungere a destinazione.Per aggirare l’ostacolo, gli spammer sfruttano i siti delle reti socialicome Facebook piazzando messaggi di spam nei profili degli iscritti. Questimessaggi vengono poi letti non soltanto dai titolari dei profili, ma da chiunquevisiti la pagina in questione",
Per visualizzare un esempio di spam inseritoall’interno di un profilo di Facebook, visitare:
Nel mese di maggio, il servizio di networking professionaleLinkedIn è stato preso di mira da imbonitori elettronici intenzionati aestorcere denaro con l’inganno a sprovveduti dirigenti d’azienda.Nella fattispecie gli spammer offrivano una quota di un fondo ereditarioinesistente del valore di 6,5 milioni di dollari, esortando gli utenti adiffidare di proposte non richieste giunte via e-mail.
Secondo i dati raccolti dagli esperti di Sophos, lo spam checircola per posta elettronica continua a prevalere sullo spam che sfrutta isiti sociali come Facebook, Bebo e LinkedIn, ma gli spammer mostrano unacrescente propensione verso metodi di diffusione alternativi.
Un altro canale di diffusione sempre più in voga èrappresentato dai messaggi SMS inviati ai telefoni cellulari.
Nel mese di aprile il centralino dello Zoo di Dublino èstato tempestato da oltre 5.000 telefonate di persone che erano state invitatetramite SMS a chiamare urgentemente un certo numero - risultato poi essere la lineaprincipale dello Zoo - e a chiedere di una persona inesistente, il cui nomerichiamava un animale, per esempio Anna Conda o G. Raffe.
Curiosamente, il mese successivo, anche gli Zoo di Houston eBrownsville nel Texas hanno subito simili attacchi.
Servirsi degli SMS per bombardare gli utenti di spam è unmodo efficace di lanciare un attacco improvviso di tipo Denial-of-Servicecontro il sistema telefonico di un’azienda. Le offerte degli operatori ditelefonia mobile includono un numero sempre maggiore di SMS mensili gratuiti.Gli utenti inoltre possono usufruire del servizio gratuito di invio SMS viaweb. Pertanto è probabile che gli spammer saranno sempre più propensi autilizzare i messaggi di testo per mettere ko le comunicazioni mobili aziendali.
In aumento lo “spear phishing”.
Tra le vittime illustri di recenti attacchi di spearphishing figurano l’Università di Waterloo, l’Oak Ridge NationalLaboratory e l’Università del Minnesota. Tra le numerose organizzazioniche hanno subito attacchi di questo genere non mancano nemmeno gli istituti dicredito.
Per maggiori informazioni su come minimizzarel’esposizione allo spam, visitare
Sophos consiglia alle aziende di aggiornare la propriaprotezione antivirus in modo automatico e di adottare una soluzione integratasul gateway web e di posta per proteggersi da virus e spam.
Sophos offre soluzioni che consentono alle imprese intutto il mondo di proteggere e controllare la propria infrastrutturainformatica. Le soluzioni Sophos per il Network Access Control,l’endpoint, il web e l’e-mail semplificano la sicurezza, offrendouna protezione integrata contro malware, spyware, intrusioni, applicazioniindesiderate, spam, violazioni delle politiche di sicurezza e delle complianceaziendali, perdita di dati. Sophos vanta un’esperienza ultra ventennalenel settore della sicurezza informatica. Le soluzioni e i servizi Sophos,ingegnerizzati per ottenere la massima affidabilità, proteggono oltre 100milioni di utenti in quasi 150 Paesi. Rinomata per l’alto livello disoddisfazione dei clienti e per le sue soluzioni potenti e di facile utilizzo,Sophos ha ricevuto numerosi premi, certificazioni e recensioni positive. Sophosè una multinazionale con sede centrale ad Oxford, UK. Per maggiori informazionivisitare www.sophos.it.
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