Aziende, parola d’ordine: progresso

14/gen/2011 18.12.36 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

In materia di gestione aziendale la parola d’ordine è quella di rimanere al passo con i tempi. E’ inutile prendersi in giro. Non è mai un problema di preparazione, o formazione professionale. Si tratta di avere la necessità di abbattere i costi per poter far prosperare l’azienda e con essa chi vi lavora. Il software per la conservazione sostitutiva è uno di quegli strumenti pensati specificatamente in tal senso. Perché sprecare tempo e denaro per riempirsi fino alla testa di carte di ogni genere quando è possibile digitalizzare i propri archivi e “stancarsi” una sola volta per poi godere dei frutti del proprio lavoro?

 Per quanto il ragionamento possa risultare superficiale, è proprio su tale assunto che le aziende dovrebbero basare il proprio modus operandi. Una gestione documentale ben organizzata non può infatti apportare altro che benefici a coloro che la applicano, ottimizzando i tempi di gestione e gettando le basi per un maggiore ricavo monetario finale, in grado di tradursi nel benessere di tutti, dall’imprenditore fino all’ultimo degli impiegati.

Perché non appoggiare l’obbligo della posta elettronica certificata: di esempi ve ne sono a bizzeffe degli strumenti che oggi come oggi rappresentano un “must use”. Rinnegare il progresso è assolutamente inutile, soprattutto alla luce della legislazione che istituzioni come lo Stato e la Comunità europea stanno mettendo a punto per renderli parte integrante ed obbligatoria della gestione aziendale. In tempo di crisi la parola d’ordine deve essere “risparmio”. Ed attraverso gli strumenti sopracitati è possibile ottenerlo.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl