Lombardia e progresso: la prima a mettere in atto il Cad

15/gen/2011 11.34.25 Sara Borsari Contatta l'autore

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Quando l’elettronica sbarca in politica. Potrebbe essere riassunto così ciò che sta accadendo presso la regione Lombardia. La giunta ha deciso di rinunciare alla carta ed alle scartoffie  affidandosi non solo ad un  software per la conservazione sostitutiva in uso da tempo, ma anche  a quelle definite goliardicamente cyber-delibere. Ordine del giorno? Su schermi del computer, salutando definitivamente fotocopie ed appunti di ogni genere.

 

Convocazioni e trasmissioni degli atti ufficiali? Si può dire che ormai vige l’obbligo della posta elettronica certificata. Il cambiamento è stato ribattezzato “Giunta digitale. Ed è facile intuire come dall’abbattimento dell’utilizzo di tale materiale di cancelleria, come fotocopie e similaria, sarà possibile salvare una buona fetta di spesa della Regione. Soldi utilizzabili dal governo regionale in maniera più adatta e prolifica. In fin dei conti si tratta di una delle tante risposte alla stretta sulle Pubbliche amministrazioni voluta dal Ministro per la P.A, Renato Brunetta.

 

Firma digitale, gestione documentale,  abbattimento dei costi: il risparmio complessivo riguarderà ben 300 quintali di carta all’anno. Un numero stratosferico di scartoffie che verrà definitivamente eliminato grazie all’entrata in vigore del nuovo CAD, Codice di Amministrazione Digitale voluto dal ministro. La Lombardia, con questa messa in atto lampo, guadagna quindi il titolo di prima amministrazione regionale in Italia ad essersi messa in regola con le nuove norme per la pubblica amministrazione.

 

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