Acquisto prima casa: i genitori si confermano l'unica vera "Banca d'Italia" dei propri figli___2 famiglie italiane su 3 offrono sostegno economico ai propri figli

Acquisto prima casa: i genitori si confermano l'unica vera "Banca d'Italia" dei propri figli___2 famiglie italiane su 3 offrono sostegno economico ai propri figli.

Persone Sabrina Varaldo Burson-Marsteller Technology, Daniele Mancini
Luoghi Italia, Milano
Organizzazioni Banca d'Italia
Argomenti economia, commercio, finanza

19/apr/2012 10.31.59 Casa.it Contatta l'autore

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NOTA STAMPA

 

Acquisto prima casa: i genitori si confermano l’unica vera “Banca d’Italia” dei propri figli

 

Una survey di Casa.it rivela che 2 famiglie italiane su 3 offrono sostegno economico ai propri figli per consentirgli l’acquisto della prima casa

 

Milano, 19 aprile 2012 – Da un’indagine Casa.it emerge che in Italia due famiglie su tre si vedono costrette a sostenere i propri figli, in crescente difficoltà economica, nell’acquisto della prima casa. La maggior parte dei giovani tra i 20 e i 35 anni, infatti, ricorre ai risparmi dei genitori per potersi permettere la prima indipendenza.

 

Secondo la survey ben il 67% delle famiglie italiane offre i risparmi di una vita per l’acquisto della prima casa. I giovani infatti, a causa della crisi economica, per comprare il proprio immobile devono rifarsi al patrimonio familiare, qualunque sia il budget. Il 28,5% è disposto a spendere tra i 100.000 e i 150.000 Euro, il 26,9% tra i 150.000 e i 200.000 Euro, mentre il 20,6% tra i 200.000 e i 300.000 Euro. Infine, solo il 6,3% si può permettere immobili dal valore di 400.000 Euro in su, mentre un più consistente 12,6% si oriente nella direzione opposta, cercando di non superare i 100.000 Euro.

 

“La nostra survey ha confermato che i giovani sono sicuramente tra le parti sociali che si trovano a fare i conti con i problemi maggiori causati dalla crisi. Le ridotte disponibilità economiche e le maggiori credenziali richieste dalle banche per erogare mutui o finanziamenti,  li costringono nel 67% dei casi a chiedere un sostegno finanziario alle famiglie di origine che si confermano una sorta di grande ‘Banca d’Italia’ per i propri figli”, commenta Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it. “Oggi inoltre c’interroghiamo su chi ricadrà l’onere della maggiore tassazione immobiliare, IMU, aumento rendite catastali, aumento delle aliquote. A pagare saranno ancora una volta le famiglie o i figli con possibilità economiche in continua diminuzione? L’effetto certo sembra essere sicuramente l’allungamento dei tempi di acquisto della prima casa e il conseguente aumento del gap con altri mercati europei dove la prima indipendenza viene raggiunta prima”.

 

 

 

Sabrina Varaldo

Burson-Marsteller

Technology, Web & Business Innovation Practice

Via Tortona, 37 - 20144 Milano
tel +390272143815

sabrina.varaldo.ce@bm.com

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