comunicato stampa :

La crisi italiana non lascia scampo ... La crisi economica non lascia scampo, gli italiani non arrivano a fine mese e l'acquisto di una prima casa un lontano miraggio.

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Argomenti fisco, economia

04/mag/2012 12.31.06 Favero Contatta l'autore

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La crisi italiana non lascia scampo ...


La crisi economica non lascia scampo, gli italiani non arrivano a fine mese e l'acquisto di una prima casa un lontano miraggio. Sicuro che la domanda di mutui ipotecari per l'acquisto di immobili crollata continuando nel trend gi visto a partire dalla fine del 2011. L'Istituto Nazionale di Statistica ha elaborato i dati del quarto trimestre 2011 rivelando un calo del 18,1% rispetto allo stesso periodo del 2010: nel dettaglio in totale i mutui concessi sono stati 140.665 con un -6,7% di quelli con costituzione di ipoteca immobiliare (95.099) e un -34,6% di quelli senza questa caratteristica (45.566). Oltre a questo desertico panorama per quel che concerne l'acquisto del primo immobile, chi ne possiede uno dovr scontrarsi con Imu, tassa che andr ad aumentare l'affitto a chi, come menzionato prima non potr permettersi di comprare casa. Crisi dentro la crisi? Si infatti Imposta Municipale Unica aumenter di una base 100 euro il carico fiscale annuo di una famiglia media. Ma vediamo di capire cos' questo imu: L'Imposta Municipale Unica (Imu), che sostituisce sia l'Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l'Ici, introdotta nel 1992 diventata una delle entrate pi importanti nel bilancio dei Comuni, prima di essere abolita per le prime case. Chi deve pagare l'Imu La nuova imposta interessa i proprietari sia di immobili residenziali, sia di immobili commerciali. La prima casa, quella di abitazione, pu beneficiare di una detrazione fissa di 200 euro, pi 50 euro per ciascun figlio (fino a 26 anni d'et) che compone la famiglia. La casa concessa in uso gratuito a parenti, a differenza dell'Ici, non viene considerata come abitazione principale. Per chi ha case in affitto, prevista un dimezzamento dell'aliquota ordinaria, ma solo a partire dal 2015. Ciascun Comune pu comunque deliberare una riduzione fino allo 0,4 per cento. Chi non paga nulla: facendo riferimento all'aliquota ordinaria, con una rendita catastale uguale o inferiore a 446,43 euro, una famiglia con due figli non deve pagare nulla. Chi non ha figli pu invece arrivare a zero solo con una rendita catastale uguale o inferiore a 297,62 euro, sempre se l'aliquota quella ordinaria dello 0,4 per cento. L'agenzia immobiliare Riviera, pu aiutarvi in entrambi i casi. Sia per conoscere adeguatamente il percorsdo pi adatto all'acquisto della prima casa sia in caso di immobili da mettere in affitto. Aver chiaro il panorama fiscale Italiano inerente agli immobili una nostra priorit e consci delle difficolt che si possono incontrare, i nostri agenti possono accompagnare nell'intero iter l'acquirente o il locatario in mezzo alle nuove disposizioni, banche tasse e altro rispondendo a tutte le domande che possono sorgere. fonte dati: istat.it - http://www.istat.it/it/
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MEDIA 90 srl


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