CS Assintel - Indagine Retributiva Mercato ICT 2007

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COMUNICATO STAMPA

 

IndagineRetributiva Assintel 2007

Letendenze del mercato del lavoro e delle politiche retributive nell’ICT

 

 

Mercato del lavoroICT: cresce l’occupazione al +4,3%.

Premiate le figure dell’areaRicerca&Sviluppo e le funzioni commerciali; benefit e piani di crescitaprofessionale anche per gli impiegati, ma cresce il divario retributivo

con le figure operative di bassoprofilo.

 

 

 

Milano, 20 dicembre 2007.Il comparto dell’ICT italiano conferma, anche in termini occupazionali, diessere in una fase positiva di crescita: è del +4,3% l’aumentodell’occupazione nelle aziende informatiche nel 2007.

Ad essere i meglio retribuiti sono i quadri e gliimpiegati delle aree di front end – commerciale e vendita – e lefigure tecniche che svolgono attività di ricerca e sviluppo. I meno pagati sonogli operatori di help desk e di data entry.

Questi alcuni dei dati salienti che sono emersidurante la presentazione dell’IndagineRetributiva Assintel 2007, presentata da Assintel in collaborazionecon IDC.

 

L’indagine, svolta nei mesi di ottobre/novembre2007, fornisce uno spaccato qualitativo approfondito sulla gestione dellerisorse umane nelle aziende ICT, evidenziando una serie di aspetti difondamentale importanza per comprendere le tendenze e le strategie in atto nelsettore.

“In questa fase di ripresa delmercato ICT puntare sulla valorizzazione del capitale umano èfondamentale” - commenta Giorgio Rapari, Presidente diAssintel. “Solo adottando politiche disviluppo del personale moderne e lungimiranti è possibile acquisire vantaggicompetitivi che rendano le aziende concorrenziali nel contesto diun’economia ormai globale”.

 

 

La ricerca: le caratteristiche delcampione

 

Sono 162 le aziende che compongono il campione, conuna distribuzione che ricalca la composizione dimensionale tipica del tessutoimprenditoriale dell’ICT italiano: sono infatti il 9% le grandi aziende(con più di 250 addetti), il 24% le medie imprese (50-250 addetti), il 20% lepiccole imprese (20-49 addetti) e il 47% le micro e piccole imprese (meno di 20addetti).

Il 68% di esse dichiara un fatturato inferiore ai 5milioni di Euro, il 25% si distribuisce nella classe 6-50 milioni di Euro esolo il 7% dichiara di fatturare volumi superiori ai 50 milioni di Euro.

All’interno del campione prevalgono le softwarehouse (40%) e le società di Servizi (20%), con una presenza del 12% dioperatori specializzati nella distribuzione. Sono il 7% le aziende ditelecomunicazione e di servizi internet, mentre solo il 3% gli hardware vendor.

 

E’ di 20.403 la forza lavoro impiegata dalleaziende intervistate, di cui il 5,5% è costituito da dirigenti e il 94,5% daimpiegati.

Sono lavoratori dipendenti il 94,5% di essi, mentre icollaboratori incidono per l’8,5%.

Il 62% delle aziende adotta il contratto nazionale delTerziario, mentre il restante 38% adotta quello dell’industriametalmeccanica.

 

I livelli retributivi

 

Hanno in media 47 anni i Dirigenti delle aziende ICT, con una retribuzione media annualorda di 77.877 euro. Per i Quadril’età scende a 41 anni e la retribuzione a 46.241 euro. L’età mediadegli Impiegati è di 35 anni, conun reddito di 25.166 euro, mentre i Lavoratoriatipici hanno in media 33 anni e sono retribuiti 26.161 euro.

I valori sono più alti per le figure dirigenziali(Dirigenti e Quadri) inquadrate con il CCNL del Terziario. Gli Impiegati deidue livelli più alti hanno migliori trattamenti retributivi nel CCNLMetalmeccanico, mentre il CCNL Terziario premia gli ultimi due livelli.

 

Il 30% delle aziende offre ai propri Dirigenti unaparte di retribuzione variabile,che incide in busta paga per il 23%. Il valore scende al 19% per i Quadri, aiquali solo il 17% delle aziende offre una retribuzione variabile. Questa cifraè infine dell’11% per gli Impiegati, per i quali il valore economicoincide solo del 12% ed è per la maggior parte legato ai profili che operanonella vendita.

 

Per le areefunzionali non tecniche, che comprendonol’amministrazione/finanza, il commerciale/vendite, ilmarketing/comunicazione, i servizi generali e il personale, sono i Dirigentidel Personale (101.660 euro) e delle Vendite (96.623 euro) le figure meglioposizionate. Per quanto riguarda i Quadri, le aree più premiate sono quelle più“esposte” e di front-end (Commerciale: 47.476 euro, Vendite: 50.740euro).

Il trend è confermato anche per gli Impiegati (28.178euro per i Commerciali e 29.521 per l’area vendita).

All’interno di quest’ultima categoria, siè rilevata una dinamica per cui il livello più alto si distacca in modosensibile da quelli immediatamente inferiori.

 

Per quanto riguarda le aree tecniche, che comprendono analisi e programmazione nonweb, analisi e programmazione web, assistenza tecnica, consulenti tecnici/CapiProgetto, help desk, operatori di data entry, operatori di macchina, ricerca e sviluppo,sistemisti, si rilevano livelli retributivi medi più elevati per le attività diricerca e sviluppo e per i profili consulenziali con responsabilità di projectmanagement, anche in forma di contratto di lavoro atipico.

Nell’area ricerca/sviluppo, la retribuzioneannua dei Dirigenti è di 78.863 euro, quella dei Quadri di 47.533 euro, mentregli impiegati sono a quota 30.640 euro.

All’estremo opposto stanno le retribuzioni deglioperatori di data entry (23.261 euro per gli impiegati e 13.943 euro per gliatipici) e di help desk (23.678 euro per gli impiegati e 14.828 euro per gliatipici).

In posizione intermedia i Sistemisti (44.899 euro peri Quadri e 26.654 euro i dipendenti)  e l’Assistenza tecnica (44.831 euroi Quadri e 25.898 gli Impiegati).

 

 

Benefit extracontrattuali

 

A livello di benefit orizzontali, il 70% delle aziendeoffre ai propri dipendenti il buono pasto, il 24% polizze infortuniextraprofessionali, il 25% forme di assistenza sanitaria.

La penetrazione di benefit extracontrattuali concessiad uso individuale è elevata e interpretabile come risposta alla crescente“mobilizzazione” e “remotizzazione” del lavoro.

L’83% delle aziende concede l’utilizzo delcellulare aziendale (al 75% dei Dirigenti, al 70% dei Quadri e al 68% degliImpiegati).

Il 78,9% delle aziende offre il PC portatile (al 79%dei Dirigenti, al 67% dei Quadri e al 71% degli Impiegati).

Valori inferiori per quanto riguarda l’autoaziendale, che è utilizzata dal 67,4% delle aziende (per il 77% dei Dirigenti,il 58% dei Quadri e il 63% degli Impiegati).

 

Formazione, assenteismo, lavorostraordinario

 

E’ superiore a100.000 il monte ore formative annue delle aziende intervistate, cherapportato al numero di addetti determina una media annua di 14,8 ore peraddetto. Il trend è differenziato per dirigenti (11,8 ore) e impiegati (15ore).

E’ pari al 2%il tasso di assenteismo per malattia, che corrisponde a una mediaannua di 4,6 giornate per addetto.

Le ore di scioperoincidono per lo 0,04% sulle ore totali lavorate nell’anno: inmedia sono 0,8 le ore di sciopero per addetto.

Sono 141.400 le ore annue totali dilavoro straordinario dichiarate dalle aziende target nel2007, con una media per singolo impiegato pari a circa 24 ore.

 

 

Il lavoro femminile: ancora lontanodalla parità

 

Molti degli indicatori rilevanti emersidall’indagine descrivono una situazione con significative differenzeimputabili al sesso del lavoratore, che ci suggeriscono come il percorso dilivellamento verso un approccio di “uguaglianza di opportunità e di trattamento”non sia ancora compiuto completamente.

Le donne lavoratrici all’interno del campionesono il 20,3%, con una percentuale di ruoli dirigenziali significativamenteinferiore alla media (2,9% contro il 5,5% di media generale).

Sono 12 le ore medie annue di formazione delle donne,contro una media di 15.

Leggermente inferiore anche il tasso di crescitadell’occupazione femminile (4% sul totale addetti, contro una mediagenerale del 4,3%).

Più alto per le donne, invece, il tasso di assenteismoper malattia: 6,1 giornate all’anno, contro un valore di 4,2 per gliuomini.

 

 

 

 

 

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Assintel è l'associazione nazionale di riferimentodel settore ICT e aderisce a Confcommercio. Scopo di Assintel è rappresentarele imprese associate presso autorità, enti e istituzioni nazionali einternazionali, tutelarne gli interessi, erogare servizi specifici a lorosupporto e farsi portavoce delle esigenze delle diverse tipologie di aziendeche operano nel mercato ICT. Assintel rappresenta infatti il luogo d'incontrotra le piccole, le medie e le grandi aziende ICT, interpretando le esigenzedell'intera filiera di partnership, dagli operatori globali a quelli locali.

 

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