ricerca Xerox: il "green" è già passato di moda?

15/dic/2008 10.45.53 Fleishman-Hillard Contatta l'autore

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Il “green” è già passato di moda?

 

Una ricerca dimostra la scarsa propensione da parte delle grandi aziende europee a ridurre l'impatto ambientale delle attività di marketing

 

Milano, 15 dicembre - I risultati di un recente studio europeo che ha coinvolto Chief Financial Officer (CFO) e Chief Marketing Officer (CMO) di numerose imprese dimostrano che circa la metà (47%) dei CMO europei non ritiene che nella propria azienda vi sia una reale propensione a ridurre l'impatto ambientale delle attività di marketing. Un dato ancora più allarmante riguarda i CFO europei: il 63% non crede vi sia un approccio “green” nella loro realtà aziendale. Questo è uno dei principali dati emersi dalla ricerca Marketing Success presentata da Xerox, che ha coinvolto 460 CMO e 167 CFO di grandi aziende in Francia, Germania, Italia, Spagna, Olanda e Regno Unito.

 

“Si tratta di un risultato preoccupante, aggravato dal fatto che solamente il 52% dei CMO in Italia ha ammesso che la propria azienda misura effettivamente l'impatto ambientale delle attività di marketing e solo il 20% se lo è posto come prossimo obiettivo da raggiungere”, ha spiegato Rui Brites, General Manager di Xerox Italia. “Se da un lato lo studio mette in luce la crescente importanza di questo tipo di misurazione, dall'altro ritengo che i progressi saranno alquanto lenti. Le aziende devono necessariamente tenere in considerazione l'impatto ambientale in qualsiasi loro attività di business, incluse quelle marketing”.

 

Nonostante ciò, è incoraggiante constatare come in Italia la maggior parte dei CFO (59%) e dei CMO (53%) considerino sempre più rilevante la necessità di misurare l'impatto ambientale delle relative attività di marketing.

La ricerca, infatti, dimostra che nelle grandi aziende italiane esiste un sentimento diffuso, appoggiato dal 75% dei CMO e dal 68% dei CFO, secondo cui la sostenibilità e la politica ambientale assumono una rilevanza sempre maggiore nella modalità con cui vengono condotte le attività di marketing.

 

Un dato che entra però in contraddizione è la discrepanza fra le due figure aziendali in termini di obiettivi: infatti, solo il 29% dei CMO italiani ritiene di doversi prefissare degli obiettivi ambientali, mentre ben il 68% dei CFO reputa di essere già responsabile in questo senso, a dimostrazione di un divario considerevole fra la percezione e l'azione concreta.

 

Ian Parkes, Direttore di Coleman Parkes, l’istituto di ricerche che ha realizzato questo studio, ha così commentato lo studio:  “L'ambiente è un tema che riguarda la sfera di azione sia dei CFO che dei CMO. Tutte le iniziative digitali e online potrebbero contribuire alla riduzione dell'impatto ambientale prodotto dalle attività di marketing”. Ha poi aggiunto: “In Italia, solo il 25% dei CMO ha però ammesso di considerare l'impatto ambientale come una delle problematiche chiave prese in esame nella fase di creazione delle campagne di marketing; apparentemente, quindi, molti CMO non prendono ancora sufficientemente sul serio tali tematiche e non dimostrano un concreto impegno al riguardo”.

 

Rui Brites ha concluso: “Non stiamo affermando che il tema del rispetto ambientale sia già passato di moda, ma siamo preoccupati che le aziende non mostrino sufficiente coerenza e impegno nelle loro attività di business. L'impegno di Xerox è di supportare i propri clienti a migliorare il loro impatto sull'ambiente, riducendo al tempo stesso i loro costi di gestione e aumentando la produttività. Ciò nonostante, i risultati di questo studio, in particolare quelli relativi alla misurazione dell'impatto ambientale, con obiettivi da raggiungere e successi comprovati, dimostrano che le imprese europee hanno ancora molta strada da percorrere in tale direzione”. 

 

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Note sulla ricerca

 

La ricerca

La ricerca ha incluso un totale di 627 interviste, di cui 460 con CMO e 167 con CFO nei seguenti Paesi:

 

        Italia - 109 (interviste)

        Regno Unito - 100

        Germania - 103

        Spagna - 106

        Francia - 102

        Olanda - 107

 

Le interviste, che hanno coinvolto le grandi aziende di questi Paesi e non sono state applicate quote di settore, hanno avuto una durata media di circa 15 minuti con i CMO, circa 10 minuti con i CFO. Sono state realizzate fra i mesi di maggio e giugno 2008, e condotte da personale specializzato impegnato nella definizione delle linee guida IQCS (Interviewer Quality Control Scheme). L'intero progetto si è svolto nel totale rispetto del Codice di Condotta MRS (Market Research Society).

 

Xerox  Europe

Xerox Europe, la sede europea di Xerox Corporation, offre una gamma completa di prodotti, soluzioni e servizi, oltre alle relative forniture e al software. L’offerta Xerox è focalizzata su tre aree principali: uffici di piccole e grandi dimensioni, stampa di produzione e arti grafiche e servizi tra cui consulenza, ideazione e gestione di sistemi, outsourcing documentale.

 

La società ha sedi produttive in Irlanda, Gran Bretagna e Paesi Bassi e centri di ricerca e sviluppo (Xerox Research Centre Europe) a Grenoble in Francia. Per ulteriori informazioni su Xerox Europe visitate il sito www.xerox.com

 

Xerox® è un marchio di Xerox Corporation. Tutti i marchi e i nomi di prodotto non Xerox sono marchi o marchi registrati appartenenti ai rispettivi proprietari. Prezzi, caratteristiche, specifiche, capacità, apparenza e disponibilità dei prodotti e servizi Xerox possono cambiare senza alcun preavviso.

 

Xerox Sustainability Programme

Xerox è sempre stata in prima linea nella messa a punto di tecnologie innovative sostenibili, a partire dalla prima Giornata Mondiale della Terra organizzata nel 1970. Xerox è stata la prima azienda nel settore della gestione documentale a riprodurre, riutilizzare e riciclare parti e componenti. Attraverso queste iniziative, la società ha evitato che 107 milioni di chili di rifiuti, solo lo scorso anno, finissero in discarica.

 

Xerox è costantemente impegnata nel supportare i propri clienti a ridurre il loro impatto sull'ambiente. Xerox è un pioniere nelle soluzioni quali la copia fronte/retro, la stampa on-demand, l'uso di carta da riciclo negli ambienti di ufficio, il riciclo di cartucce di toner, e tutt'oggi continua a introdurre rigidi standard ambientali per i propri fornitori di carta. Di recente Xerox è entrata a far parte della FTSE4Good Index Series e ha presentato il primo calcolatore di sostenibilità, un innovativo strumento che tiene traccia di consumi, sprechi ed emissioni di gas serra legati alle tecnologie documentali, fornendo dati utili per ridurre l'impatto ambientale negli uffici.

 

 

Per ulteriori informazioni:

Gianfranco Lammoglia

Xerox S.p.A., Public Relations               

Tel. 02.50989742

E-mail: gianfranco.lammoglia@xerox.com

 

Enrica Banti/Barbara Papini/Alessandra Fremondi

Fleishman Hillard Italia

Tel. 02.318041

E-mail: enrica.banti@fleishmaneurope.com

E-mail: barbara.papini@fleishmaneurope.com

E-mail: alessandra.fremondi@fleishmaneurope.com

 

 

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Coleman Parkes Research

Coleman Parkes Research conduce ricerche di elevata qualità focalizzate in particolare sul segmento business-to-business. La società, giunta al suo ottavo anno di vita, realizza analisi globali sugli utenti finali per conto di aziende di prodotti e servizi operanti nei più diversi settori: Finance, Retail, Pubblica Amministrazione, Servizi e Manufacturing. I progetti di ricerca focalizzati sul settore IT e sulla tecnologia sono il punto di forza della società, che è in grado di presentarli per mano dei propri Senior Director secondo un approccio interattivo e altamente personalizzato.

 

Per ulteriori informazioni:

Ian Parkes, Direttore

T: +441227794398

E: Ian@coleman-parkes.co.uk oppure visita il sito  www.coleman-parkes.co.uk

 

 

 

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