La fotografia subacquea

Invece la fotografia raggiunge i limiti che la natura ci impone, attraverso le immersioni dei fotografi sub.

21/dic/2009 15.15.17 Luca Comos Contatta l'autore

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La fotografia subacquea permette di documentare i profondi abissi marini. E’ una grande risorsa per tutti in quanto ci permette di sviluppare fotografie di ambienti che altrimenti rimarrebbero a noi oscuri. Invece la fotografia raggiunge i limiti che la natura ci impone, attraverso le immersioni dei fotografi sub. Per avere dei buoni risultati i fotografi subacquei devono essere altamente specializzati poiché le avversità degli abissi sono numerose! E’ grazie a loro che possiamo avere immagini splendide di pesci, mammiferi marini, conoscere le barriere coralline a addentrarci nelle grotte sommerse. Una particolare testimonianza sono le fotografie dei relitti: vecchi galeoni spagnoli, navi pirati o navi da guerra. La fotografia aiuta alla storia di venire a galla, almeno a tutta quella che rimane nascosta negli abissi marini. Sviluppare queste fotografie deve emozionare molto chi le esegue.

Il fotografo oltre a conoscere le tecniche della fotografia deve  essere un ottimo sub e conoscere il mare, le correnti e come comportarsi in caso di scarsa visibilità. La difficoltà dei sub consiste nella risoluzione del colore poiché più ci si trova in profondità e più è complicato mettere a fuoco i colori a causa della mancanza della luce del sole. I colori che sono più comuni sono il verde e il blu, tonalità che è difficile da esaltare! Così per sviluppare fotografie buone, chi si occupa di questo genere di fotografia usa strumenti molto tecnologici.

 

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