E’ online l’E-commerce Consumer Behaviour Report 2010, l’indagine di Netcomm e ContactLab sui comportamenti d’acquisto online.

19/mag/2010 12.21.31 ContactLab Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

L’indagine sui comportamenti di E-commerce realizzata da ContactLab e Netcomm ha visto 46.000 consumatori rispondere a un questionario web-based: si tratta della più ampia indagine sui comportamenti negli acquisti online, dalla quale sono emerse le reali abitudini della popolazione italiana.

La ricerca è disponibile online per il download gratuito a questo indirizzo: http://www.contactlab.com/ecommercereport

“Sono stati raccolti ben 46.000 questionari compilati online dai consumatori, invitati ad esprimere le loro opinioni sulle abitudini di acquisto sulla rete - annuncia Massimo Fubini, AD di ContactLab - Ne risulta che l’87% dei rispondenti compra sulla rete, il 38% dichiara di aver aumentato la sua frequenza di acquisto online e il 35% di spendere di più rispetto al 2009. Fra gli acquirenti prevalgono gli over 55 (24% del totale) rispetto agli under 25 (appena il 3%). Chi acquista online consolida questa abitudine nel corso del tempo e fra gli aspetti più importanti pone sicurezza e comodità logistica. I siti di comparazione dei prezzi, così come le recensioni online, sono in testa alla classifica dei fattori di orientamento all’acquisto.”

“Siamo dinanzi alla più ampia rilevazione mai condotta sui comportamenti di acquisto online degli italiani – commenta Roberto Liscia, Presidente di Netcomm, il Consorzio del Commercio Elettronico italiano.  Ben 46.000 individui hanno risposto alla prima edizione dell’E-commerce Consumer Behaviour Report 2010, una ricerca effettuata da ContactLab (www.contactlab.com), tramite un questionario reso disponibile sul web. Pur non avendo come base un panel statistico, l’indagine realizzata da ContactLab,  per la numerosità delle risposte, ci ha indubbiamente sorpresi ed ha un grande valore rappresentativo degli atteggiamenti degli italiani nei confronti dell’e-commerce. Le 46.000 interviste sono state, infatti, condotte online su clienti e prospect dei maggiori siti e-commerce italiani, su acquirenti e navigatori, e quindi analizzano una popolazione che ha familiarità con gli acquisti online o comunque si è prossima a questo mondo. L’enorme mole di dati acquisita è stata poi elaborata da ContactLab, realtà che opera nel direct marketing digitale e nell’e-mail marketing, recentemente entrata in Netcomm (pur non essendo un operatore di e-commerce) in ragione della sua decennale esperienza nel settore del commercio elettronico”.

Il Report si sviluppa intorno al tema dell’e-commerce, indagando su quali siano i fattori determinanti nelle scelte d’acquisto, la frequenza e la tipologia di prodotti preferiti dagli e-buyer. Emerge che il 87% degli intervistati dichiara di acquistare online, di questi circa un terzo ha compiuto un acquisto nell’ultimo anno. Il 66 % di utenti acquistano più di 2 prodotti, la percentuale cresce oltre il 90% per chi acquista servizi assicurativi e soggiorni e vacanze.

Un approfondimento che permette di cogliere quali siano le ragioni sottese ai comportamenti d’acquisto per gli e-buyer, in parallelo ad un indagine sulle motivazioni dei non acquirenti; sul concetto di sicurezza, emerge un dato che si scosta dal percepito comune: la certezza di una transizione sicura è solo al 4° posto, rispetto ad altri fattori come l’accertamento diretto della qualità e il rapporto diretto con il venditore.

Una considerazione sui dati che ermergono: il prezzo non è la leva principale che per incentivare la propensione dei non acquirenti; il primo motivo per cui non comprano online è l’impossibilità di accertarsi della qualità della merce. La possibilità di concordare una consegna secondo una data/ora prestabilite è un fattore di grande importanza: l’80% degli acquirenti incrementerebbe il suo volume d’acquisti in presenza di agevolazioni logistiche.

L’utenza è diventata matura e sofisticata, si sta spostando sempre più sul web anche per info-commerce: le informazioni sul sito sono il primo fattore in termini di importanza per tutti gli utenti, indipendentemente dall’età. Per quanto attinee gli orientamenti, gli acquirenti che scelgono marche e modelli di prodotti da acquistare online utilizzano prioritariamente recensioni su siti internet specializzati, poi, quasi a pari merito, siti comparatori di prezzo e visita a negozi tradizionali, infine il consiglio di amici e conoscenti, la consultazione dei blog e per finire le informazioni su canali tradizionali come stampa a e tv.

Il fenomeno dell’e-commerce sembra non arrestarsi nemmeno di fronte alla crisi e, anzi, progredire nel tempo senza inversioni di tendenza: rispetto al 2009, i rispondenti hanno acquistato più frequentemente (+29% di acquisti online, grazie all’oltre 30% che ha aumentato il numero di acquisti e all’oltre 50% che ha comprato come l’anno precedente), hanno speso di più (+23% di spesa, grazie all’oltre 30% che ha aumentato la spesa e al 40% che l’ha lasciata invariata) e hanno aumentato la varietà dei prodotti e servizi acquistati (+31% di diversificazione, grazie al quasi 40% che ha incrementato il proprio ventaglio di acquisti e all’oltre 50% che l’ha lasciato invariato).

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl