Posizionamento siti web

13/mag/2011 13.45.55 Tipubblicizzo Contatta l'autore

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Il posizionamento di un sito web - SEO

 

Analisi preliminare

Partiamo con la premessa che se un sito web offre contenuti di qualità, attrae ovviamente, nuovi visitatori.  Viene analizzato il traffico del sito web in questione, prima di iniziare con la scrittura dei testi ottimizzati e successive modifiche:

·         visitatori provenienti dalle ricerche sui vari motori di ricerca

·         visitatori provenienti da campagne pay per click (Google Adwords)

·         visitatori nuovi

·         visitatori ritornati

·         possibili siti referenti

 

Le parole chiave

Significa che ogni persona potrebbe scrivere in modo leggermente differente da altri, per cercare qualcosa che possa interessarlo. Questo processo, porta ad analizzare le frasi e le parole chiave che, oltre a rispecchiare nel modo ottimale i prodotti e servizi offerti,  saranno anche performanti, ovvero, producano un traffico interessante sul quale si agisce per ottimizzare i risultati.

La long tail esprime questo concetto: la parola chiave corta (es. tavolo) produce un traffico molto alto, ma poco funzionale in quanto è una ricerca comune;se invece si compongono le frasi (es. tavolo per cucina in legno), si ha la possibilità di venire incontro alle richieste specifiche da parte degli utenti. In questo caso, si abbasserà il numero delle ricerche, ma il traffico ricevuto sarà altamente targetizzato, ovvero, chi arriverà al sito con questa frase composta, avrà una reale esigenza a cui il sito può rispondere.

I motori di ricerca assegnano un valore ad ogni pagina del sito web, sulla base delle famiglie di parole chiave che sono state assegnate al sito.

In una strategia di SEO, si sceglieranno delle parole chiave pertinenti, che vanno oltre le “frasi scontate”, in quanto alla lunga, il numero delle parole chiave composte supererà il volume di traffico ricevuto rispetto alle singole parole.

Inoltre, la chiave composta, gode di una minore difficoltà di posizionamento e rappresenta allo stesso tempo una chiave efficace, in quanto rispecchia esattamente le richieste fatte dagli utenti.

Sfruttando questa logica, si cercherà di costruire il sito con un metodo detto a Silos, cioè, ogni pagina sarà utilizzata per trattare specifici argomenti, in modo tale da:

1.    distribuire diverse parole chiave per singole argomentazioni

2.    aumentare il valore delle diverse frasi chiave e loro corrispondenza con il traffico coerente

3.    diminuzione delle frequenze di rimbalzo (il cliente gradisce i contenuti  e si sofferma sul sito)

Schema tipico di un sito ottimizzato SEO

Solitamente  la homepage( pagina iniziale del sito) è vista come un grande contenitore di contenuti che verranno smistati in sezioni specifiche. Ovviamente ogni sezione avrà una parola chiave che la contraddistingue dalle altre sezioni,  facendo in modo che gli utenti interessati a specifici argomenti, siano facilitati nel trovare velocemente i contenuti.

 

Contenutistica e link building

In questa fase, i motori di ricerca analizzano i seguenti fattori:

·         pagine ottimizzate per gli utenti

·         analisi dei link interni al sito (come sono collegate tra loro le pagine del sito web)

·         analisi dei link in entrata (siti web che segnalano il sito web in questione)

·         attendibilità del sito

·         Analisi iniziale dei contenuti da inserire nel sito web

·         Registrazione di tutte le attività legate al sito web (performance delle keyword, frequenza di rimbalzo, tasso di conversione delle pagine, ecc.)

In questa fase, si cominciano ad ottimizzare le pagine che compongono il sito web, ma stavolta, in base ai risultati che ogni pagina sta ottenendo, piuttosto che in base agli obiettivi inizialmente prefissati.

In pratica, una volta pubblicato il sito, saranno i motori di ricerca a valutare l’esatta posizione che le nostre pagine andranno ad occupare nei risultati. Questa, sarà la base da cui lavorare, per spingere le pagine che saranno, per esempio in 20° posizione, fino alle posizioni più alte,  durante la fase di ottimizzazione.

Proprio sulla base di questi dati analizzati, si procederà alle ottimizzazione dei link interni al sito, per agevolare sia gli utenti  nel trovare un percorso di navigazione più intuitivo, che per i motori di ricerca. Il processo di ottimizzazione, è continuativo nel tempo, segue la vita del sito. Questo significa che se delle pagine non produrranno risultato, verranno modificate, talvolta spostate o eliminate, per favorire l’ascesa del sito in modo ottimale.

 

Risultati ottenuti

I risultati ottenuti, vengono analizzati a 360°, sia sulle keyword comuni, sia su quelle maggiormente performanti con frasi più lunghe. Si utilizzano software estremamente precisi, in grado di misurare qualsiasi dato necessario, come ad esempio Google Analytics.

 

Link building iniziale

·         Segnalazione della sitemap  ai motori di ricerca

·         Iscrizione del sito coni vari webmaster tools

·         Segnalazione del sito sui principali motori di ricerca(Msn, Google…)

·         Segnalazione del sito sulle directory di settore (yahoo, Dmoz…)

·         Divulgazione dei contenuti sui siti di social bookmarks (delicious, squidoo, propeller….)

Link building  secondario

In questa fase, si hanno già a disposizione i dati ricavati dagli strumenti per webmaster, riguardanti le parole chiave interne del sito su cui andare ad effettuare le modifiche necessarie. Una volta individuate e scelte le frasi chiavi più performanti, si procede con il controllo della pagina di atterraggio interna del sito, si calcola il rendimento  e si rielabora il testo per rendere la pagina ancora più pertinente  per gli utenti e di conseguenza al motore di ricerca. In questa fase si terrà conto anche dei siti concorrenti, sia per individuare eventuali punti di forza e punti deboli, sia per creare dei report dettagliati riguardanti il successo delle singole pagine o eventuali insuccessi.

 

Obiettivi di posizionamento di un sito web

 

I veri obiettivi che deve conseguire un sito posizionato, riguardano la distribuzione di contenuti di ottima qualità, condivisione dei testi, servizi di blogging (bottom up), comunicazione di news riguardanti le iniziative dell’azienda.

In particolare, va evitato lo spam, ovvero la continua “vendita” dei propri prodotti o servizi, ma si procede con una strategia personalizzata, a stimolare i commenti degli utenti, instaurando un rapporto interpersonale atto a far conoscere l’azienda e successivamente i suoi prodotti/servizi.

Articolo realizzato in versione spin-off (pubblicato in parte) da Tipubblicizzo.com.

 

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La versione originale si trova qui: http://www.tipubblicizzo.com/pubblicita-palermo-siti-web/pubblicita-sito-web/

Scritto e redatto da Tipubblicizzo web agency Palermo

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