Sondaggio di Babbel: Ognuno studia le lingue straniere a modo proprio

Sondaggio di Babbel: Ognuno studia le lingue straniere a modo proprio.

Persone Miriam Plieninger
Luoghi Germania, Berlino, Amburgo, Guarda
Organizzazioni VC-Fonds Berlin, Kizoo AG, Lesson Nine s.r.l., Babbel
Argomenti impresa, istruzione, diritto commerciale, linguistica

20/set/2011 14.30.19 Babbel Contatta l'autore

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- Gli utenti di Babbel contraddicono il modello delle tipologie di studio di tipo uditivo, visivo, comunicativo e tattile-motorio

- Un sondaggio su babbel.com mostra: agli utenti italiani piace studiare senza seguire un piano fisso

 

Berlino, 20 settembre 2011 – 1774 clienti di Babbel aventi come madrelingua italiano, tedesco, inglese, francese e spagnolo hanno partecipato ad un sondaggio interno sul tema “Abitudini di studio”. Nonostante insegnanti o test di lingua cerchino sempre di etichettare gli studenti in tipologie di studio ben precise, i risultati del nostro sondaggio mostrano chiaramente che il processo di studio è individuale. Il 47,14% dei partecipanti al sondaggio ammette che la propria tipologia di apprendimento cambia continuamente. “Ci sono così tante tipologie di studio quanti studenti”, in questo modo un utente conferma la tesi di Babbel che gli studenti non siano catalogabili in tipologie di studio fisse. Solo il 26,87% indica di potersi identificare con una tipologia di studio precisa. Molti di questi però non intendono una delle quattro tipologie di studio discusse, bensì tipologie dalle caratteristiche individuali come “studiare un’ora al giorno” oppure “tipologia di studio caotica”. Il 32,8% dei partecipanti al sondaggio non aveva mai pensato prima alla tipologia di apprendimento che potesse essere applicata al proprio modo di studiare.

Anche la Dottoressa Juliane House, ricercatrice linguistica presso l’università di Amburgo, come Babbel non crede alle tipologie di studio fisse: “Non esistono prove scientifiche del fatto che gli studenti possano essere catalogati in un’unica tipologia di studio. Le persone e le loro tipologie di studio non possono essere quindi etichettate in categorie ben definite. Ogni individuo studia in modo individuale”. La chiave per studiare con successo sta nell’introduzione del maggior numero possibile di canali sensoriali (per es. con parole scritte e parlate così come con immagini). Grazie alla stimolazione di più aree cerebrali le informazioni possono essere collegate e memorizzate in modo migliore.

Seguire un piano quando si studia una lingua può risultare utile: è quello che pensano anche molti utenti di Babbel. Il 34,62% dei partecipanti al sondaggio ha bisogno di un piano di studio al quale potersi orientare. Il 23% dei partecipanti di madrelingua tedesca cerca di rimanere fedele al piano di studio in modo permanente. Utenti di Babbel con le madrelingue italiana, inglese, francese e spagnola non sono invece così rigidi nello studio: solo dal 10 al 17% degli interrogati trova sensato continuare ad orientarsi in modo costante a un piano di studio. “A chi ha un obiettivo concreto da raggiungere in un determinato periodo, per es. arrivare al livello A2 oppure allenarsi per le vacanze, un piano di studio può risultare utile. Bisognerebbe però sapersi allontanare da questo piano ogni volta che si ha voglia di affrontare un tema diverso, in quanto si impara meglio quando si impara divertendosi”, dice Miriam Plieninger, responsabile di redazione di Babbel. Solo il 16,37% dei partecipanti al sondaggio studia senza un piano di apprendimento.

Una lingua nuova rappresenta per molti una sfida. Rimanere allenati e fare costantemente qualcosa per lo studio rimane per la maggior parte dei partecipanti al sondaggio il grande ostacolo da superare. “Bisogna appunto trovare un programma che permette di divertirsi veramente mentre si studia. Per me questo programma è Babbel. Non gettare mai la spugna”. In questo modo un partecipante al sondaggio descrive la propria esperienza personale che condivide con tanti altri: il 44,61% di tutti gli utenti di Babbel partecipanti al sondaggio tiene duro e persevera nello studio per raggiungere il proprio obiettivo personale divertendosi. Il 23,48 non sente alcuna pressione nello studio delle lingue, mentre il 22,70% ha interrotto in precedenza almeno una volta un corso di lingue e ne ha ripreso ora lo studio con Babbel.

 

A proposito di Babbel

 

Babbel è un sistema online per l’apprendimento delle lingue straniere. Principianti e utenti con preconoscenze possono studiare inglese, francese, spagnolo, tedesco, portoghese brasiliano, svedese, italiano per stranieri, olandese, turco, indonesiano e polacco in modo interattivo. Sul sito web www.babbel.com vengono offerti corsi online interattivi per tutti i gusti e i livelli. Inoltre esistono applicazioni per iPhone. Babbel vanta oltre un milione e mezzo di utenti provenienti da più di 200 paesi; le iPhone app sono state scaricate oltre 1 milione di volte.

 

Babbel è gestita dalla società Lesson Nine s.r.l., con sede a Berlino. La società, fondata nell’agosto 2007, conta oggi circa 70 collaboratori, tra fissi e liberi professionisti. A luglio 2008 ha ottenuto un finanziamento dalle aziende Kizoo AG e VC-Fonds Berlin. Per ulteriori informazioni: http://it.babbel.com

Guarda il sondaggio: http://it.babbel.com/home/Sondaggio-di-Babbel-Ognuno-studia-le-lingue-straniere-a-modo-proprio

 

Contatto stampa Babbel.com:

Katrin Theiner

International Communication Manager

Bergmannstraße 68

10961 Berlino

Germania

Tel.: +49. 160.1510886

E-Mail: ktheiner@babbel.com

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