Social media: si può fare da soli? Dipende

21/nov/2011 17.56.06 Sara Borsari Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Meglio un community manager interno o qualcuno di una social media agency in grado di portare avanti il lavoro dall’esterno? Questa è forse una delle domande che la maggior parte di coloro che intendono lavorare sul web presentando un prodotto si pongono. A prescindere dal campo di appartenenza.  Come sempre quando si tratta di comunicazione si potrebbe dire che la verità si trova nel mezzo o più semplicemente vi è la necessità di tenere il conto di diversi particolari. Non per ultimo il budget di riferimento per il comparto marketing.

All’interno di una qualsiasi azienda un settore che si occupi della promozione del prodotto (sia esso fisico o intellettuale) non può mancare. Vi è la necessità di organizzarlo a prescindere dalle risorse disponibili. E se non si ha la possibilità di assumere qualcuno di esterno, che può concentrarsi in maniera adeguata sul “problema” è necessario, è assodato, studiare a fondo le strategie. Potrà sembrare assurdo ai più, ma non ci si può inventare pubblicitari dall’oggi al domani, sebbene i social network e diverse guide a riguardo siano in grado di diffondere con discreta facilità le basi.

Detto questo, se si ha la possibilità di dare tale ruolo ad una persona esterno, di sicuro si potranno riscontrare più vantaggi rispetto al tempo speso sull’attività. Se si deve “fare da soli” sarà bene mettere a punto degli schemi, dei punti fermi della propria azione in modo da massimizzare i risultati ed ottimizzare tempi e risorse disponibili.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl