Antonno Gasparo/UILS: Questo messaggio è rivolto soprattutto alle nuove generazioni

Questo messaggio è rivolto soprattutto alle nuove generazioni che hanno l'onere di guidare la nostra nazione e garantire, pace, libertà, lavoro, progresso.

Persone UILSUnione, Antonino Gasparo, La, Oriana Fallaci, Sandro Pertini, Gasparo Antonno
Luoghi Roma, Italia, Siano
Organizzazioni U.I.L.S.
Argomenti politica, ministeri

23/nov/2011 17.18.48 BILL GATES 2 Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 
Oriana Fallaci Quotes and Quotations | http://www.famousquotesandauthors.com/authors/oriana_fallaci_...
 

  

 

 

Questo messaggio è rivolto soprattutto alle nuove generazioni che hanno l'onere di guidare la nostra nazione e garantire, pace, libertà, lavoro, progresso. Da diffondere) 


 

grazie ai visitatori del portale (www.UILS.it) che hanno manifestato apprezzamento sui nostri comunicati con i quali abbiamo ricordato l’anniversario della nascita di Sandro Pertini (per non dimenticare).

I suoi principi morali e la sua concezione della “politica” appaiono con chiarezza nell'intervista rilasciata nel 1973 alla giornalista Oriana Fallaci. Il suo ricordo c’impone di riflettere sui rischi che oggi può correre la libertà anche a causa di manifestazioni incontrollate come accaduto in quella organizzata dagli “indignati” in molte città del mondo ed in particolare a Roma, dove minoranze di giovani hanno agito in modo irrazionale facendo perdere efficacia ad una condivisibile protesta finalizzata a rappresentare il disagio dei cittadini meno tutelati.

Quella minoranza di giovani organizzati, è apparsa come strumentalizzata da alcuni ambienti ricollegabili a poteri forti che tramite i disordini vogliono perseguire fini di turbamento, o d’immobilismo.

A questi giovani vogliamo dire: “Diffidate dei politici che vi danno ragione! Gli insulti contro le forze dell’ordine non sono giustificati! Questi servitori dello Stato appartengono a categorie sociali modeste: famiglie di contadini, di operai, di braccianti, di commercianti, di artigiani, di impiegati! Per oltre 50 anni la politica non ha migliorato le prospettive, ma le ha peggiorate! le disuguaglianze sociali sono cresciute, mentre le tutele sono diminuite.

oggi i giovani contestano la politica e le Istituzioni che penalizzano i cittadini meno tutelati e giustamente combattono i privilegi e le retribuzioni riservate ad alcune categorie benestanti come quelli del Presidente della Repubblica, dei politici, dei Magistrati, degli alti burocrati, del mondo dello spettacolo, dello sport, dei conduttori televisivi, dei direttori di testate giornalistiche, di settori della finanza, di alti dirigenti dell’industria, ecc.

L’ attuale Classe Politica non è stata in grado di risolvere i problemi che il Paese deve affrontare, né mantenere gli impegni assunti in campo europeo. L’opposizione, anziché dare sostegno al Governo, ha favorito, con il suo comportamento, manovre affaristiche degli speculatori internazionali, così che allo stato attuale la preoccupazione per il futuro dei cittadini incombe pesantemente.

la U.I.L.S. per uscire dalla crisi propone di liberalizzare il rapporto di lavore, stabilendo per il lavoratore un salario adeguato al costo della vita. se il salario percepito È inferiore a quello stabilito dal CONTRATTO, dovra’ essere integrato dallo stato. e’ DA TENERE PRESENTe che il datore di lavoro potrà detrarre dagli oneri di impresa, soltanto quello che ha corrisposto al lavoratore, di conseguenza, se l’impresa accumula maggiori profitti paGherà più tasse. in un periodo di crisi come l’attuale, e’ necessaria La partecipazione di tutti nel contribuire fattivamente al risanamento del paese. al riguardo proponiamo che nessuno stipendio o pensione superi 3.000 euro mensili (compresi gli emolumenti del presidente della repubblica e di tutti i notabili dello stato) e i salari minimi SIANO elevati a mille e trcento euro mensili, tramite i proventi ricavati DALL’azione precedente.

a questo proposito una domanda si impone: ma non dovevamo dimezzare il numero dei parlamentari? al contrario invece il presidente della repubblica nomina un nuovo senatore a vita! era proprio necessario in questo momento che i cittadini sono indignati della politica? molti di LORO non hanno da mangiare e si recano alla caritas per nutrirsi, altri non sanno dove dormire, costretti ad adattarsi nei luoghi di fortuna, per strada, presso stazioni ferroviarie. questa è la sensibilità politica evocata dai politici?  

Fino ad oggi le forze politiche di sinistra non hanno promosso riforme sociali efficaci, anche se ne hanno avuto la possibilità durante il Governo Prodi. Perchè non le hanno fatte? La critica alla politica del governo é ormai comune a larghe fasce di cittadini ma non appare credibile neppure l’attuale opposizione politica che critica solo e non propone nulla.

da molti mesi l’opposizione ha chiesto le dimissioni del Governo, come se berlusconi rappresentasse per l’Italia il male assoluto. le soluzioni intraviste ad oggi sono ancora peggiori, considerato che allo stato siamo senza Governo cosi come si augurava l’opposizione che vantava di avere la soluzione nel caso che l’esecutivo si dimetteva, adesso che il Governo sì e dimesso come chiedevano Bersani, Bindi, Letta, Casini, Di Pietro, Fini, rutelli, Vendola, ed altri le soluzioni non ci sono più. A parere della uils essi non sono all'altezza di trovare al loro interno una coesione che consenta loro di esprimere un governo ed una maggioranza tanto che sono dovuti ricorrere ad un Governo tecnico. Di fronte a questa realtà la conclusione è una sola: a che cosa serve più la classe politica visto che è incapace di proporre un progetto alternativo per governare?

Vista la povertà d’idee di questa Classe Dirigente, come unica possibilità per riequilibrare le sorti del Paese ci resta soltanto la speranza che una nuova generazione di giovani maturi e responsabili che abbia a cuore il bene collettivo e sete di giustizia sociale, anziché seguire questa classe politica che sì è dimostrata la peggiore della nostra storia repubblicana, prenda con coraggio l’iniziativa per far rifiorire una stagione politica capace di ridare speranze e certezze al popolo italiano.

“riflettete giovani, munitevi di programmi e progetti semplici affinchè i cittadini possono comprendervi, valutarvi e darvi il consenso. la vostra azione dovrà essere sincera, trasparente e democratica, finalizzata al perseguimento del bene comune e alla difesa dei diritti DELL’uomo, così come fu l’azione di Sandro Pertini”.

per valutare i suoi principi politici ed il suo messaggio ideale, in allegato pubblichiamo l’intervista rilasciata da Pertini alla giornalista Oriana Fallaci nel 1973.

la u.i.l.s. è del parere che per migliorare la vita sociale ed economica tutti abbiano il dovere di seguire l’esempio di Sandro Pertini e di diffondere il suo pensiero nel mondo.

La u.i.l.s. ha fiducia nel buonsenso e nella responsabilità dei giovani e mette a disposizione delle nuove generazioni le proprie strutture ed il proprio simbolo raffigurante una donna forte e coraggiosa che libera un uomo in schiavitù spezzando la catena che porta ai suoi polsi e, soddisfatta dell’azione, porta scritto sul suo petto “giustizia sociale”. questo simbolo che la uils ha adottato è a disposizione delle nuove generazioni che vorranno impegnarsi nella vita politica, a condizione che chi vorrà condurre questa nobile impresa politica condivida i valori etici e i principi di giustizia sociale tracciati da pertini che coincidono con la politica ed i principi propugnati della u.i.l.s.

Antonino Gasparo

presidente UILSUnione Imprenditori Lavoratoti Socialisti

Via Baccina 62, 00184 - Roma
Tel. 06.6797812 - Fax. 06.6797661
www.uils.it

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl