Pasqua 2012: i prezzi crescono più dell'inflazione, ma con le offerte il risparmio è assicurato

04/apr/2012 11.26.15 klikka Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Rincari e differenze di prezzo fino al 50% fra 4 città. Questa la Pasqua ai tempi della crisi. Ma gli italiani possono correre ai ripari con le offerte promozionali della GDO.

Milano, 4 aprile 2011 – A meno di una settimana dalla Pasqua, gli italiani si apprestano a riempire i loro carrelli della spesa con i prodotti tipici di questa festività. Uova di cioccolato, colombe e agnelli imbandiranno infatti le tavole di milioni di persone.

“Sfortunatamente, la sorpresa contenuta nelle uova di quest’anno non farà piacere ai nostri concittadini” – afferma l’Osservatorio di KlikkaPromo.it, motore di ricerca delle offerte promozionali di iper e supermercati –  “in quanto la Pasqua di quest’anno presenterà un conto più salato rispetto al 2011”.

Basti pensare all’agnello, carne tipica di questa festività, il cui prezzo medio in promozione, secondo l’Osservatorio di KlikkaPromo.it, è aumentato del 6% rispetto alla Pasqua del  2011, ben oltre la crescita dell’inflazione. Tale aumento si va a sommare a quelli medi di colombe e delle uova di cioccolato, entrambi del 5%.

Sempre per quanto riguarda il mondo delle offerte promozionali l’Osservatorio di KlikkaPromo.it ha rilevato consistenti differenze di prezzo fra le diverse città italiane.

Milano è la città più cara, con un +12% rispetto a Firenze, che è la prima in classifica per convenienza. (vedi tabella 1)

 KlikkaPromo - Tabella 1

Tabella 1 – Prezzi medi di agnello, colombe e uova di cioccolato, attualmente in promozione (Fonte: Osservatorio KlikkaPromo.it)

Particolarmente cara per i milanesi sarà soprattutto la colomba, che costerà mediamente il 50% in più rispetto a quella per i fiorentini. Basti pensare che lo stesso prodotto di una nota marca si trova attualmente in promozione in entrambe le città a un euro esatto di differenza, rispettivamente: 1,99€ a Firenze e 2,99€ a Milano.

Ma nonostante queste, anche sensibili, differenze di prezzo le promozioni sembrano mettere tutti d’accordo nel confermarsi come un’ottima soluzione per risparmiare e rendere più “digeribile” il costo del pranzo pasquale. Questo è quanto emerge anche dall’analisi dell’Osservatorio KlikkaPromo.it. (vedi tabella 2)

 KlikkaPromo - Tabella 2

Tabella 2 – Risparmio medio e massimo conseguibile grazie alle offerte promozionali (Fonte: Osservatorio KlikkaPromo.it)

Grazie alle offerte promozionali è possibile, infatti, risparmiare mediamente il 50% sullo scontrino della spesa dei prodotti pasquali, senza rinunciare ai prodotti di qualità e alle grandi marche. E il potenziale risparmio può raggiungere addirittura il 70-75%, rispettivamente su colombe e agnello, nel caso in cui il consumatore fosse veramente attento al risparmio e optasse per le offerte più convenienti.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl