AICEL: Decreto Bersani, liberalizzazioni dimenticano il web

19/lug/2006 09.37.00 Barbara Bonaventura Contatta l'autore

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Lavendita on-line non è inclusa

 

Brescia - 18 luglio, nel recenteDecreto Bersani, dl 4 luglio 2006 n.223, il commercio elettronico è statodimenticato.

 

Ad esempio, nell’ambitodella liberalizzazione della vendita di farmaci da banco non viene prevista lapossibilità che un negozio on-line – seppur con farmacisti dedicati– possa distribuire liberamente questo tipo di merce.

 

‘Viene dachiedersi ‘ ci dice il dott. Andrea Spedale referente AICEL ‘il motivo percui il commercio elettronico non venga percepito come mezzo per incrementare laconcorrenza e quindi offrire un miglior servizio ai cittadini. Questa‘dimenticanza’ è grave soprattutto se si considera chel’acquisto on-line di questo tipo di prodotto potrebbe agevolare propriopersone con disabilità motorie che avrebbero il grande vantaggio di vedersirecapitare direttamente il farmaco a casa.’

 

 

 

AICEL nasce con l’obiettivo didivenire il punto di riferimento per gli operatori del commercio elettronico ea tutt’oggi è il network che raccoglie il maggior numero di realtà delsettore.

AICEL è la risposta alle impreseoperanti nell'e-commerce italiano che desiderano avere uno spazio doveincontrarsi, conoscersi, creare sinergie e collaborazioni.

Riprendendo e attualizzando ilmeccanismo dell’agorà, AICEL è riuscita a far incontrare merchant prontia attivarsi per far crescere il mercato.

Focalizzandosi sulle problematichecomuni e sulle opportunità di un contesto in forte espansione i vari operatorihanno trovato punti di accordo e interessanti spunti per cooperazioni eprogetti comuni.

 

Per ulteriori informazioni contattare:

Barbara Bonaventura

barbara.bonaventura@aicel.it- www.aicel.it

 

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