Cosa sapere sul web hosting

01/apr/2014 16:45:46 DadoNet Contatta l'autore

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Per impratichirsi con i termini che riguardano il settore informatico e più precisamente ciò che riguarda i domini è opportuno prendere confidenza con il termine “web hosting”.

Qualcuno lo chiama, più confidenzialmente spazio web, ovvero quell’insieme di servizi contenuti in un sito messi a disposizione da un cosiddetto fornitore, cioè una net company, che per l’appunto “ospita” il cliente sui propri server e si occupa della gestione del suo materiale on line. Molti, semplificando per sineddoche, si limitano a dire che la definizione riguarda l’individuo o l’azienda dietro a un portale, ma è una spiegazione incompleta, sebbene non del tutto errata.

La compagnia, che dunque fa da “hosting provider” (per chi è più avvezzo si potrebbe anche parlare dopo di “hosting Joomla!”), dà all’acquirente tutto il necessario per la sua attività in rete: anzitutto una sede, detta “server farm”; in questa – solitamente di vaste proporzioni – si trovano grandi macchinari moderni e affidabili, in grado di immagazzinare una consistente mole di dati e di reggere il “peso” di un funzionamento senza interruzioni.

Quindi, vengono garantiti la connettività e ciò che occorre per mettere le informazioni in sicurezza, dall’anti-black out all’antincendio. Attenzione a non fare confusione, sul piano linguistico, con l’Internet service provider, che si occupa invece di linee ADSL.

 

A “vegliare” sono chiamati i “server administrators”. Questi amministratori di rete (o di sistema) aggiornano i software e in qualche caso gli hardware in uso (per la posta, gli antivirus e antispam, nonché per il database, per il server web e il pannello di controllo con il quale poi l’utente familiarizza), in modo che i procedimenti siano semplici e rapidi.

Insomma, i comuni mortali operano tramite control panel, i professionisti lavorano ancora con il DOS e le interminabili righe di comando. In più, questi “custodi” fanno sì che le configurazioni restino impenetrabili dai sempre numerosi pirati specializzati, i tristemente noti hacker. Anche a questo, vedremo successivamente, serve l’hosting Joomla!.

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