Cito da html.it: "Per quanti non avessero incrociato inpassato il Googlebombing:se molti utenti si mettono d'accordo e portano sul web un link al sitowww.prova.it sulla parola "tizio", cercando su Google "tizio" siotterrà come primo risultato "www.prova.it". Con tutta evidenza talerisultato non è però figlio di una qualche rilevanza semantica, maoriginato semplicemente da una volontà espressa da una comunità che,per quanto ampia, non risulta rappresentativa della volontà edell'interesse dell'intera popolazione dei navigatori. Di qui ilfastidio generato dal Googlebombing. A testimonianza del passato rimaneonline la traccia del Googlemombing ancora presente su Google Images,dove il motore segnala le immagini adoperate nel tempo per descriverequanto successo."